L’INCIDENTE è avvenuto al Km 279 direzione nord dell’A14, in pratica entrando dal casello di Porto San Giorgio direzione Porto Sant’Elpidio
INTERVISTA al professor Andrea Giacometti, primario della Clinica di Malattie Infettive di Torrette. «La speranza è che sia meno patogena, ma non c’è la certezza perché i dati non sono ancora maturi. Non credo arriveremo a 250 posti letto occupati come nella seconda e nella terza ondata, ma un aumento di accessi al pronto soccorso ce lo aspettiamo»
COVID – Cambio di strategia della Regione dopo quanto accaduto in questi ultimi giorni, l’assessore Saltamartini: «Il giustificato desiderio dei marchigiani di vaccinarsi vista la difficile situazione pandemica sta rendendo però difficile a tutti l’accesso ai punti vaccinali. Aumenteremo i posti a disposizione per le prenotazioni dalle prossime ore»
ANCONA – Tra questi ci sono anche tre medici. Lo stop al lavoro rimarrà fino al completamento del ciclo vaccinale e comunque non oltre il termine di sei mesi a partire dal 15 dicembre
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Esaminati nelle ultime 24 ore 9.596 tamponi nel percorso nuove diagnosi, positivo l’11,4%. Il tasso cumulativo ogni 100mila abitanti arriva a 365,79. Sono stati 4 i decessi registrati nelle utime 24 ore
LE TAPPE dei 12 mesi che hanno cambiato le sorti della guerra al virus: dalla campagna partita con l’inoculazione il 27 dicembre del 2020 al medico Adolfo Pansoni fino alla decisione di somministrare il booster, passando per i picchi estivi, quando la regione viaggiava su una media di 15mila sieri giornalieri
REPORT – In tutta la provincia sono state 12 le sanzioni staccate dalle forze dell’ordine per la mancata certificazione. Sanzionato anche il titolare di un locale
IL BOLLETTINO del Servizio Sanità – Quattro i ricoveri in più in terapia intensiva. Esaminati 2.377 tamponi nel percorso nuove diagnosi, positivo il 13%. Oltre la metà dei contagi registrati nell’Anconetano
IL COMMENTO di Claudio Maria Maffei – La Regione dovrà presentare i suoi progetti entro il 28 febbraio: 72 sono destinati ai servizi territoriali e una quota consistente andrà agli ospedali che dovranno essere classificati in primo e secondo livello. La Giunta dovrà fare scelte importanti di cui dovrebbe parlare con i territori
SINDACATO – Il Nursind lamenta le condizioni di lavoro e la mancanza in regione di un piano pandemico. Attesa per le prossime mosse del Governo