IL COMMENTO di Fabrizio Cambriani – Un vero e proprio blitz la proposta di modifica della legge elettorale con l’istituzione del ballottaggio. L’imbarazzante silenzio del Pd e la debolezza di una maggioranza che confida in una silenziosa confluenza di voti, al secondo turno, da parte del Movimento 5 Stelle. E per i pentastellati la porta è chiusa, ma solo al primo turno
REGIONALI – Il candidato governatore dei pentastellati, Gian Mario Mercorelli: «La base ha votato no, io non ho avuto nessun contatto, siamo persone serie che tengono fede a quanto deciso». Sulla modifica delle legge elettorale: «In commissione il centrodestra era d’accordo, noi no. Evitino queste sceneggiate»
IL COMMENTO – In cento giorni la situazione per le Regionali si è ribaltata. Continuando a puntare su Mangialardi i dem rischiano di perdere ma se candidano il governatore uscente il partito può andare in pezzi
ELEZIONI A SETTEMBRE – Fumata nera all’incontro tra i leader nazionali del centrodestra. Secondo la Lega ora il deputato di Fratelli d’Italia sarebbe dietro a Ceriscioli. Nelle Marche il partito della Meloni stringe per l’accordo con i forzisti
MARCHE 2020 – Ecco i nomi in pole per le liste: scintille nel Pd e acque agitate anche in casa Lega. Domani sera si riunisce il tavolo nazionale del centrodestra (il trio Salvini, Meloni e Berlusconi) per definire le candidature nelle Regioni chiamate al voto
MARCHE 2020 – L’ex capo della Protezione civile esclude di volersi candidare a governatore: «Io lavoro per il mio Paese, al di sopra di ogni logica politica». Intanto qualcuno del Pd pensa di ripescare il presidente uscente, dopo le mosse azzeccate ad inizio emergenza Coronavirus in contrapposizione al governo. E mentre la Lega continua ad avere il primato a livello di partito, è in difficoltà sulla leadership: così ritorna in auge il sindaco di Civitanova, che ha conquistato la ribalta con il suo sì al Covid center
REGIONALI E COMUNALI – Il Governo frena sul voto a luglio. Negli ultimi mesi la popolarità del governatore è aumentata di molto per la gestione dell’emergenza coronavirus. Possibile che torni sulle proprie decisioni alla luce del consenso di cui gode e di una percezione su di lui mutata rispetto a inizio anno
MARCHE 2020 – Gli iscritti chiamati a scegliere il candidato governatore dalle 12 di domani fino alle 12 di mercoledì. Su Rousseau si decide anche come destinare le restituzioni del Movimento per l’emergenza Coronavirus
MARCHE 2020 – Il leader del movimento in piazzale Lazzarini, a poche centinaia di metri da Matteo Salvini: «Abbiamo concluso una riunione con i referenti locali, ancora non c’è una linea condivisa, ma ci rivedremo anche nei prossimi giorni. Quello che ci auguriamo è che la coalizione possa trovare un candidato condiviso e che si possa iniziare a parlare dei contenuti»
Luca Ceriscioli e Nicola Zingaretti Niente primarie per scegliere il candidato alle regionali e dialogo con il Movimento 5 stelle. Le parole di questa sera di Nicola Zingaretti fanno scendere le quotazioni di Luca Ceriscioli e salire quelle di Sauro Longhi. Sembra sciogliere così ogni dubbio sulla linea del Pd il segretario nazionale dopo i […]