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S.Sabino, Capodanno alternativo
con la tavolata della fratellanza

OSIMO - In aumento le nuove povertà. “Nel 2016 le richieste per il Sociale sono aumentate del 30%, ma nessuno è stato lasciato indietro. Il mio assessorato ha gestito 5 milioni e 800.000 euro di finanziamenti – racconta l'assessore Daniele Bermandini – Per il 2017 organizzeremo un centro di distribuzione alimentare unico, unificando le forze di Caritas e Campanile. Poi faremo corsi per le famiglie, utili a capire come gestire i soldi al meglio”
domenica 1 gennaio 2017 - Ore 15:52
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Qual è il modo migliore per attendere il nuovo anno? Sedersi a tavola tutti insieme, senza farne una questione di ceto sociale o distinzione di razza. E’ stato questo il significato della tavolata della fratellanza imbandit ieri sera al centro parrocchiale di San Sabino, alla quale si sono avvicinati in 140 per festeggiare ‘in famiglia’ l’arrivo del 2017.

“Una festa bellissima e ricca di calore umano. Eravamo in 140, tutti felici di trascorrere una serata di condivisione, tra camerieri improvvisati ma sorridenti e tanti bambini che hanno giocato ed estratto la tombola con ricchi premi messi a disposizione anche dalla Croce Rossa. Il merito del successo però va accreditato anche agli sponsor: Passione barbecue che ci ha fornito piatti in materiale biodegradabili e decompostabili per iniziare il nuovo anno anche con un’attenzione all’ambiente, bibite Cecconi, Fior di grano e Sopranzetti, il Sì con te di via Aldo Moro, la ditta Doreca e tutti quelli che si sono prodigati in prima persona per la serata. Non possiamo che ringraziareanche loro” ricorda la responsabile del Centro d’Ascolto Caritas. Donatella Crocianelli era presente a questo veglione della solidarietà con altri volontari della Caritas, dell’Unitasi e dell’associazione culturale San Sabino. Agli ospiti e al parroco ‘confuso’ tra i commensali non in veste non ufficiale ma di servizio, si sono uniti anche il vicesindaco Mauro Pellegrini, l’assessore Daniele Berardini e il direttore della Asso, Franco Natalucci.

Le nuove povertà sono realtà anche ad Osimo. Nel corso della conferenza stampa di fine anno indetta a palazzo comunale, proprio l’assessore Bernardini ha ricordato che “nel 2016 le richieste per il Sociale sono aumentate del 30%, ma nessuno è stato lasciato indietro. Il mio assessorato ha avuto più soldi degli altri, ben 5 milioni e 800.000 euro di finanziamenti – ha tenuto a precisare – Per il 2017 stiamo studiando nuove iniziative: organizzeremo un centro di distribuzione alimentare unico, unificando le forze di Caritas e Campanile. Poi faremo corsi per le famiglie, utili a capire come gestire i soldi al meglio”.

Su questo solco proseguirà il suo impegno anche il Centro d’ascolto Caritas di Osimo, in prima linea nella lotta all’esclusione sociale da oltre 30 anni. “Intanto continueremo con i pranzi domenicali in collaborazione con i frati della basilica S. Giuseppe e le parrocchie e gruppi religiosi – garantisce la Crocianelli – Promuoveremo inoltre l’attività del nostro laboratorio hobbysognodite per aiutare le persone a reinserirsi nel mondo lavorativo e la nostra incessante attività di ascolto e prossimità in collaborazione con il Comune di Osimo”.

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