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Lutto per la chiesa di Ancona e Loreto:
è morto monsignor Nicola Larivera

SACERDOTI IMPEGNATI - E' morto stamattina all'Inrca. Come ex vicario generale della Delegazione Pontificia lauretana avrebbe voluto "concludere la propria vita all’ombra del Santuario di Loreto, che gli era tanto caro" ricorda mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo prelato della città mariana
venerdì 13 gennaio 2017 - Ore 16:19
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Mons. Nicola Larivera

Fedeli in lutto per la scomparsa di monsignor Nicola Larivera, morto stamattina all’Inrca di Ancona dove era ricoverato. L’ex vicario generale della Delegazione Pontificia di Loreto, era nato a Montefalcone il 23 gennaio del 1929 ed era stato ordinato sacerdote il 12 agosto 1951 da Mons. Bignamini mentre proseguiva negli studi in Teologia e Sociologia pastorale presso l’Università del Laterano. Qualche giorno fa aveva accusato un malore ed era stato ricoverato all’Inrca ma durante la degenza erano insorte complicanze cliniche e ieri pomeriggio l’arcivescovo di Ancona-Osimo, il cardinale Edoardo Menichelli, gli ha impartito l’unzione degli infermi. La salma è stata composta presso l’obitorio dell’Inrca  dove rimarrà fino a sabato alle ore 14 quando partirà per San Ciriaco. Nella cattedrale di Ancona, alle 15, il cardinal Menichelli presiederà la funzione funebre.

UN SACERDOTE IMPEGNATO E AMATO DAI FEDELI – Fino al 1952 mons. Nicola Larivera fece parte della segreteria dell’arcivescovo Bignamini. Dal 1952 al 1957 è stato Vicario parrocchiale a Falconara Marittima nella parrocchia del S. Rosario. Nel contempo ha insegnato religione nella scuola media inferiore statale. Fino al 1958 è stato parroco nella parrocchia degli ‘Scalzi’ e assistente diocesano dell’Azione Cattolica.

Dal 1958 al 1971 ha guidato la parrocchia di Numana dove gli venne conferita la cittadinanza onoraria per meriti civili e religiosi. Qui fece costruire il Santuario di Cristo Re sul terreno dove sorgeva la vecchia chiesa. L’edificio sacro fu inaugurato nel 1968. Dal 1972 al 1985 fu prima pro – vicario generale con l’incarico di seguire tutte le problematiche inerenti il terremoto (P. Bernardino era Vicario generale) e poi vicario generale. Pur seguendo ancora l’insegnamento di religione in quegli anni venne nominato Assistente regionale dell’Azione Cattolica e dal 1971 al 1972 resse la presidenza dell’Istituto Bignamini. Per circa un anno, nel 1975, è stato amministratore a Paterno e Fiumesino dove ha seguito i lavori per la ricostruzione della casa del parroco.

Dal 1975 al 1989 è stato parroco, a S. Maria della Piazza di Ancona. Nel 1985, con la morte di Don Giorgio Teruzzi suo carissimo compagno di seminario, è stato nominato direttore dell’istituto Buon Pastore. Dal 1990 al 1998 è stato chiamato da mons. Macchi a ricoprire la carica di Vicario generale del Delegato Pontificio della Santa Casa di Loreto e svolse un ruolo primario nell’organizzazione del VII° centenario lauretano nell’ambito del quale venne organizzato il Pellegrinaggio dei Giovani d’Europa a cui teneva molto. Nel 1999 ritornò ad Ancona come collaboratore nella Parrocchia di Collemarino e cappellano a “Villa Adria” e degli “Anni Azzurri”. Nella chiesa di S. Biagio in Corso Mazzini dal 2007 ha seguito personalmente la costruzione della struttura “Casa del Clero” accanto alla chiesa. Dopo la parentesi del 2013 al “Ceci” di Camerano, dal 2015 è ritornato presso la parrocchia del SS. Sacramento.

IL RICORDO DELL’ARCIVESCOVO DELEGATO PONTIFICIO DI LORETO – Affettuoso il ricordo che Mons. Giovanni Tonucci, arcivescovo Prelato e Delegato Pontificio di Loreto, ha riservato al sacerdote. “Ho conosciuto Monsignor Nicola Larivera quando, giunto a Loreto come Prelato e Delegato Pontificio, ho sperimentato la sua grande attenzione e la sua generosità, nell’aiutarmi a superare alcune difficoltà logistiche qui incontrate. – scrive mons. Tonucci – Un suo grande desiderio sarebbe stato quello di poter concludere la propria vita all’ombra del Santuario di Loreto, che gli era tanto caro e per il quale aveva speso le sue energie per anni, nel suo servizio come Vicario Generale della Delegazione Pontificia, dal 1990 al 1998. Il progetto non è potuto andar in porto per ragioni puramente tecniche. Ma la sua presenza qui sarebbe stata accolta da tutti noi come un dono della Provvidenza. Monsignor Larivera lascia a Loreto un ricordo pieno di ammirazione e di riconoscenza, sentimenti condivisi da tutti e manifestati con una significativa unanimità. Il suo ricordo e il suffragio per il suo riposo eterno saranno sempre presenti nel Santuario Lauretano”.

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