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Ancona all’attacco del mercato:
Paponi e Paolucci per il salto di qualità

LEGA PRO - Obiettivi ambiziosi della nuova dirigenza che per i rinforzi guarda alla Serie B. In arrivo il portiere 22enne di proprietà della Juventus Francesco Joyce Anacoura
lunedì 16 gennaio 2017 - Ore 16:29
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Daniele Paponi in azione

di Giuseppe Giannini

A due settimane dalla chiusura della finestra di mercato del 31 gennaio l’Ancona resta un cantiere aperto. E se da un lato l’ala aquilana del club (Mastropietro-Di Nicola) disegna scenari suggestivi, il dg Mancini e mister Brini non nascondono la necessità di vendere prima di acquistare. Puntellato il centrocampo col 31enne Leonardo Vitiello (ex Ascoli, Grosseto e agli ordini di mister Brini a Benevento) il secondo innesto potrebbe essere il terzino destro Ivan Pedrelli. L’esperto difensore del Cittadella ha militato in B con Bologna e Verona prima di scendere in terza serie dove ha vestito le maglie di Benevento, Venezia, Foggia, Ischia e Rimini.

Ma il primo rinforzo in difesa sarà quasi certamente il portiere 22enne di proprietà della Juventus Francesco Joyce Anacoura. Già oggi o domani potrebbe essere perfezionato il prestito che tuttavia appare condizionato alla partenza di Andrea Rossini (destinazione Lucchese). Nel frattempo la dirigenza biancorossa va a caccia di un attaccante che possa garantire il salto di qualità. Ma deve anche sfoltire la rosa e blindare i suoi gioielli.

Michele Paolucci con la maglia del Catania

L’ipotesi Michele Paolucci (del Catania) e il possibile ritorno del centravanti anconetano Daniele Paponi fanno intendere che la nuova dirigenza ha obiettivi ambiziosi. Entrambe le operazioni farebbero leva sulla volontà di riavvicinarsi a casa dei due attaccanti, Paolucci a Civitanova e Paponi ad Ancona. Ma le conferme sulle trattative avviate arrivano da Ercole Di Nicola. L’ex ds aquilano è uno dei principali protagonisti dello scandalo Dirty Soccer ed è stato squalificato per 5 anni con tanto di proposta di radiazione. Ma nel fine settimana in diretta telefonica a “Punto Biancorosso” su Radio Tua, ha parlato in prima persona del mercato dell’Ancona. Insomma il dirigente abruzzese presentato come un consigliere di Mastropietro, sembra essere a tutti gli effetti parte attiva della società.

Ma a far traballare le suggestive prospettive degli aquilani le dichiarazioni ufficiali del dg dorico Mancini che si sono concentrate maggiormente sulla necessità di alleggerire i costi per la rosa con la cessione di 8/9 elementi. Esigenze confermate anche da Brini che ha gradito l’arrivo di Vitiello e chiede altri uomini di esperienza e comprovato mestiere per rinforzare la sua banda anche mentalmente. Anche se per quanto riguarda le uscite attualmente al di là di timidi interessamenti sono arrivate offerte per Bambozzi (che ha declinato la destinazione Melfi) e quella da capogiro per capitan Ricci (un contratto da 120mila euro per 18 mesi dal Mantova). La società ha definito il difensore centrale incedibile. Troppo importante in campo e per lo spogliatoio. Se il Mantova dovesse rifarsi sotto? Senza liquidità il mercato dei dorici e’ in stallo. La trattativa Surraco (oggi è fissato un nuovo incontro con la procuratrice dell’Uruguayano) non decolla. E sembra difficile che si possa rivestire di biancorosso l’esterno in uscita dalla Ternana. Al palo anche l’operazione Del Sante al quale è stato già offerto un biennale, ma l’attaccante della Juve Stabia sembra sempre più vicino alla Viterbese. Sono circolati anche i nomi dell’ex Miglietta (che il Parma vorrebbe scambiare), del difensore centrale ex Aquila Giordano Maccarone (ma solo in caso di partenza di uno tra Moi, cercato anche dal Catanzaro, e Ricci) e dell’esterno Alessio Campagnacci. Il 29enne fino ad ora non è mai stato schierato dal Benevento (dove ha lavorato anche agli ordini di Brini) e sarebbe l’alternativa a Surraco che prima di decidere di scendere di categoria valuterà offerte dai cadetti.

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