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Terremoto: 3 scosse in un’ora
avvertite anche nell’Anconetano,
scuole evacuate

SISMA - La prima è stata avvertita alle 10.25. Magnitudo 5.1 con epicentro in provincia de l'Aquila, a 30 chilometri a sud-ovest di Ascoli. La seconda alle 11,14 (5.4) e la terza dopo undici minuti (5.3). Studenti a casa ad Ancona e provincia. Udienze sospese al quinto piano del tribunale del capoluogo dorico. Campanile pericolante a Passo Varano
mercoledì 18 gennaio 2017 - Ore 10:45
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Udienze sospese in tribunale dove le persone hanno abbandonato le aule portandosi sul ballatoio

 

L’epicentro

 

La terra torna a tremare. Scuole ed edifici pubblici evacuati per precauzione. Tre scosse di terremoto hanno interessato le Marche e sono state avvertite in tutto l’Anconetano: la prima alle 10.25 con magnitudo 5.1 (inizialmente l’Ingv aveva dato un 5.3) con epicentro nella provincia de l’Aquila (a Montereale) e a circa 30 chilometri a sud-ovest di Ascoli. La seconda alle 11,14, durata di più, di 5.4 con epicentro sempre nell’aquilano (a Capitignano). La terza a undici minuti di distanza, alle 11.25, sempre in provincia de l’Aquila, di 5.3 (epicentro Pizzoli). La prima scossa, con una profondità di 9 chilometri, ha avuto come comuni più vicini quelli abruzzesi: Montereale, Capitignano e anche il comune di Amatrice in provincia di Rieti, nel Lazio. Tanta la gente che si è riversata in strada abbandonando soprattutto le abitazioni ai piani alti.

Gli studenti del Savoia-Benincasa usciti dalla scuola dopo le scosse

Nel capoluogo dorico, alla prima scossa,  sono state sospese le udienze in tribunale, in corso Mazzini, al quinto piano. I giudici hanno invitato alla calma gli avvocati e il pubblico che sono poi usciti dalle aule portandosi sul ballatoio per precauzione. Al quinto piano era in corso un’udienza per le spese pazze in Regione. Evacuate diverse scuole ad Ancona. Alla materna Piaget di via Monte Grappa sono stati fatti uscire i bambini e interrotta la giornata di asilo. I piccoli, con i cappotti, sono stati portati nel piazzale esterno. Richiamati i genitori per andare a riprendere i bambini. Anche alle Antognini e alle Montessori bambini fuori. Idem al liceo Savoia dove studenti hanno abbandonato le aule portandosi fuori dall’istituto scolastico.

Vigili del Fuoco controllano il campanile della chiesa di Passo Varano (Foto Giusy Marinelli)

Sempre ad Ancona evacuata l’agenzia delle Entrate ed Equitalia con i dipendenti che hanno raggiunto piazza Pertini. Diverse le telefonate ai vigili del fuoco per richiedere verifiche ad appartamenti già interessati dalle crepe per il terremoto di agosto e settembre. A Passo Varano i pompieri sono andati a controllare il campanile della chiesa per pericolo crollo.

I ragazzini della scuola media ‘Trillini’ all’ex seminario di Osimo, evacuati dopo le tre scosse di terremoto

Ad Osimo il sindaco Simone Pugnaloni, dopo la terza scossa, ha ordinato ai dirigenti scolastici di evacuare tutte le scuole. Anche il palazzo comunale è stato fatto evacuare per motivi di sicurezza. Tempestiva evacuazione anche nelle scuole di Castelfidardo, alle medie Mazzini e Soprani e alle elementari Cerretano. Il sindaco Roberto Ascani ha postato sul profilo Facebook che «non si evidenziano, al momento, danni alle strutture pubbliche. Nel pomeriggio verrà valutata la chiusura della scuola per domani».

A Falconara alunni rimandati a casa in diverse scuole. Nella tarda mattinata erano rimaste aperte, per la presenza di bambini alla primaria, quelle a Palombina e Castelferretti. Garantito al momento il servizio mensa per chi è rimasto a scuola. sono in corso sopralluoghi negli edifici scolastici con il comandate della polizia municipale Alberto Brunetti e il vice comandante Mirco Bellagamba.

(Servizio aggiornato alle 13,30)

 

Ragazzi del Liceo Savoia fatti uscire dalle aule per precauzione dopo la prima scossa di terremoto

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