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Città blindata dalla polizia:
quartieri passati al setaccio

ANCONA - Quartieri passati al setaccio dagli uomini delle volanti, del nucleo cinofilo, Uopi e reparto prevenzione crimine. Denunce ed espulsioni
sabato 21 gennaio 2017 - Ore 19:57
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I controlli del nucleo cinofilo al parco Ricci

 

Controlli a tappeto della Polizia in città. In due giorni, 374 le persone identificate, 1678 i veicoli controllati, 143 i cittadini extracomunitari identificati e 21 i posti di controlli effettuati. Oltre alle pattuglie della squadra volante l’attività di prevenzione e repressione è stata svolta in collaborazione con le pattuglie del reparto prevenzione crimine “Umbria Marche”, le squadre speciali antiterrorismo ed il nucleo cinofili. Mirati e capillari i pattugliamenti nelle zone dei quartieri Piano San Lazzaro, Palombella, Archi, Stazione e quartieri centrali, senza tralasciare le stazioni ferroviarie, i parchi pubblici, i centri commerciali, le zone industriali e tutte le arterie principali che adducono al capoluogo dorico. Denunciato un cittadino straniero, originario della Romania, classe 1987, con precedenti penali per reati contro il patrimonio. Dai controlli il giovane era destinatario di un provvedimento che gli proibiva di fare rientro in Italia dal momento che era stato espulso dal territorio nazionale, per motivi di pubblica sicurezza, nel 2015. Accompagnato in questura è stato affidato al personale dell’ufficio immigrazione per tutte le incombenze del caso valutando la possibilità di riaccompagnarlo in frontiera. Il rumeno è stato fermato mentre era alla guida di un’utilitaria in via Marconi, durante un posto di controllo di una pattuglia della volante. Altri due uomini, italiani, classe 1952 e 1966, pluripregiudicati, residenti nella provincia, sono stati identificati e fermati nel parcheggio antistante un locale pubblico di via Flaminia. I due erano destinatari di due avvisi orali con l’esplicito monito di non potersi accompagnare con altre persone pregiudicate. Portati negli uffici della questura venivano ammonite e il questore sta valutando un aggravamento della misura di prevenzione già in atto.

Insieme ai due uomini italiani, sono stati identificati anche altri 4 extracomunitari originari della Tunisia e del Marocco. I due stranieri tunisini, classe 1975 e 1981, pluripregiudicati per reati in materia di sostanze stupefacenti, residenti nel capoluogo, al momento dell’identificazione non avevano con sé i documenti. Per entrambi è scattata la denuncia e sono stati affidati al personale dell’ufficio immigrazione per verificare la loro regolarità sul territorio nazionale.

Una volante in piazza Roma, ha bloccato ed identificato un gruppo di cittadini extracomunitari originari del Magreb, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, che alla vista della “pantera” tentava di “sciogliersi”. Tra questi un cittadino tunisino, classe 1995, residente nel capoluogo, con numerosi pregiudizi di polizia per reati inerenti gli stupefacenti, porto abusivo di armi e ricettazione era ricercato dalla polizia. Condotto in questura per lui è scattato un decreto di espulsione.

Al parco Ricci un cane poliziotto ha fiutato dietro una panchina la presenza di un uomo, un 23enne, cittadino straniero, subito controllato dagli agenti del nucleo cinofilo e della volante. L’uomo, originario della Romania, in Italia senza fissa dimora con precedenti specifici in materia di sostanze stupefacenti e contro il patrimonio, è stato controllato ed identificato. Visti i suoi precedenti e non avendo alcun motivo familiare o lavorativo per soggiornare nel capoluogo, è stato munito di un foglio di via obbligatorio dalla città.

Cane poliziotto in servizio

Gli agenti della volante al Piano

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