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Nuoto Master: l’anconetana Lucconi
centra il doppio record

SPORT - La nuotatrice 25enne segna i nuovi primati nei 200 e nei 100 dorso. "Questi risultati non me li aspettavo, li ho presi in considerazione solo nel momento in cui ho toccato di nuovo la piastra. Nuoto per sentirmi felice. Il nuoto mi ha salvato in più di un'occasione e lo sta facendo anche ora"
mercoledì 25 gennaio 2017 - Ore 17:11
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Valentina Lucconi con Andrea Consolani

 

Nuoto master, doppio record italiano per Valentina Lucconi. La nuotatrice anconetana, classe 1992, durante il Meeting Trofeo Larus Master di Viterbo, con uno strepitoso 2’15”67 nei 200 dorso ha annientato il primato precedente M25 che apparteneva a Francesca Bartolini, (2’21”48 nel marzo 2015). E Lucconi centra anche il primato nei 100 dorso, facendo fermare il cronometro sul 1’03”82, tempo con cui ha stabilito il nuovo record che in precedenza apparteneva a Diletta Lugano (1’05”43 nel marzo 2012). Valentina Lucconi, passata ai master e già campionessa europea juniores nei 200 dorso, dunque, torna a far parlare di sé dopo i numerosi exploit di qualche anno fa, e regala alla Vela Nuoto Ancona di nuovo un posto nella bacheca dei record master.

«Mi sono data ai master perché la mia squadra è stata in grado di fornirmi le giuste motivazioni – ha spiegato Valentina Lucconi, dopo la vittoria – anche se da master sono solo ed esclusivamente un’atleta scansafatiche -. Per la preparazione che ho attualmente, immaginavo di poter nuotare un tempo simile, sui 100, a quello fatto già a novembre, che però allora non poteva essere omologato come record italiano. Mentre il tempo sui 200, come si dice, m’è uscito un po’ da un fianco. Non me l’aspettavo e adesso sarà un problema, perchè significherà avere l’onore e l’onere di dover portare avanti questa specialità». A chi le chiede di questa dimensione master, Valentina Lucconi risponde così: «Ho ricominciato a nuotare perché mi mancava l’acqua, da sola non sono in grado di fare più di due vasche. E per rimettermi in forma e staccare la testa dal lavoro mi sono rimessa a fare qualcosa che amo. Nuoto due volte alla settimana, un’ora con il resto della squadra, e quando ci riesco lo faccio una terza volta per conto mio. Pochi chilometri, molte più risate, molta più consapevolezza». Poi c’è l’aspetto della competizione: «Gareggiare è diverso, adesso. Lì ho solo voglia di toccare e sentirmi felice. Per me e per nessun altro, anche se poi siamo una bellissima squadra, persone stupende, piene di vita e di gioia. Il nuoto mi ha salvato in più di un’occasione e lo sta facendo anche ora. I due record, beh, li ho presi in considerazione solo nel momento in cui ho toccato di nuovo la piastra. Agonista nell’animo sempre, ma ho una vita piena di impegni e l’attività master è qualcosa che mi serve prima di tutto per staccare la spina».
A Viterbo la Vela Ancona non ha fatto centro solo con i record della Lucconi. Al quinto posto di società tra le ottanta partecipanti ha infatti contribuito anche il successo all category della staffetta 4×50 mx/mx con Valentina Lucconi, Luca Lorenzini, Lorena Mengoni e Leonardo Belfioretti, quest’ultimo con chiusura a stile libero in rimonta a 24”03. Valentina Lucconi anche qui avrebbe ritoccato il record italiano, in prima frazione di staffetta nei 50 dorso (per 6 centesimi), ma il regolamento master non ne consente l’omologazione. Di spessore, inoltre, i 50 rana di Luca Lorenzini in 31”10 con cui si è aggiudicato la categoria M35, i 50 farfalla di Lorena Mengoni 32”98 con cui ha conquistato il bronzo e i 100 stile libero di Francesca Caccia, al rientro agonistico, che s’è aggiudicata la categoria M35.

 

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