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Stipendi arretrati,
scioperano gli addetti alla pulizia
della Marina

ANCONA - Due ore di picchetto davanti al circolo ufficiali di via XXIX Settembre dei dipendenti Tecnogest. "Chiediamo l'impegno scritto dell'azienda circa il puntuale pagamento delle mensilità dovute" spiegano i lavoratori
lunedì 30 gennaio 2017 - Ore 11:33
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Il picchetto in via XXIX Settembre

 

Stipendi arretrati da oltre tre mesi, senza contare la tredicesima, i lavoratori della Tecnogest hanno scioperato per due ore stamattina in via XXIX Settembre. I dipendenti che si occupano della pulizia e della ristorazione del circolo ufficiali e sottoufficiali della Marina Militare di Ancona hanno incrociato le braccia proprio all’ombra della statua di Traiano, di fronte all’ingresso del circolo militare. «Da circa un anno la ditta Tecnogest non riesce a pagare puntualmente le retribuzioni dei propri dipendenti – scrivono i sindacati in una nota – tale situazione, iniziata prima con brevi ritardi, è degenerata dal mese di agosto 2016 nel corso del quale l’arretrato è arrivato ad almeno due mensilità più la quattordicesima. Dopo ripetuti solleciti fatti all’azienda ai quali non è conseguito il saldo delle mensilità arretrate, nel mese di novembre, solo a seguito della proclamazione di uno stato di agitazione da parte dei lavoratori e dei sindacati di categoria, Tecnogest ha proceduto al pagamento di alcune retribuzioni. Purtroppo da novembre 2016 il pagamento delle retribuzioni si è nuovamente bloccato, e ad oggi i lavoratori devono ancora percepire le mensilità di ottobre, novembre, tredicesima ed ormai anche la mensilità di dicembre». Secondo Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, l’azienda ha promesso il pagamento del mese di ottobre entro la scorsa settimana, ma nulla è stato detto relativamente alle altre mensilità. I lavoratori Tecnogest chiedono ora un impegno scritto dell’impresa che assicuri il pagamento di tutte le mensilità arretrate e il puntuale pagamento dei prossimi stipendi.

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