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Galleria figurino storico:
“Il sindaco ci sta aiutando”

OSIMO - Lo garantisce Benedetto Barbalarga, presidente del piccolo museo sfrattato, anche se "allo stato attuale non è stata trovata una soluzione alla necessità di spazio". Poi l'appello: "Prego tutti di aiutarci a sopravvivere"
venerdì 3 febbraio 2017 - Ore 18:11
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La galleria del civico figurino di Osimo

Benedetto Barbalarga, presidente della Civica Galleria del Figurino Storico d Osimo ringrazia tutti coloro che si stanno interessando alla vicenda dello “sfratto”, e intende sottolineare che da parte dell’amministrazione comunale c’è sempre stato dialogo sulla vicenda. Osimo Servizi, aa società che gestisce i locali  di via Fontemagna per contro del Comune, punta a risparmiare 11.000 euro trasferendo i suoi uffici proprio nei locali dei Cantinoni. “Il sindaco si sta impegnando alla risoluzione del problema, ma allo stato attuale non è stata trovata una soluzione alla necessità di spazio – assicura – Il modellismo è la dimostrazione dell’abilità umana di trasformare le cose. La manualità è stato ciò che ha permesso alla razza umana di prosperare e migliorare la propria condizione, nel nostro caso questo dono è messo a disposizione sia della Storia che della Fantasia. Alcuni anni fa la ns. Associazione ha prodotto, in collaborazione con storici locali e l’aiuto dell’ambasciata polacca, un diorama sulla liberazione di Osimo raccogliendo i complimenti di un reduce della battaglia. Ad oggi un nuovo progetto sta coinvolgendo il centro culturale Ceco in Italia”.

Barbarlarga ricorda inoltre che “visitare la Civica Galleria del Figurino è come essere in una macchina del tempo, in un viaggio fantastico si possono apprezzare fatti ed avvenimenti solo letti nei libri di storia” considerato che si può passare da Babilonia a una città romana, dalle rocche medievali alle macchine da assedio, dal biplano di Francesco Baracca alla base di Peenemunde. Ma il piccolo museo osimano custoisce anche miniatura in scala di chiese come il Santuario di Campocavallo e quello di Loreto. “Prego tutti di aiutarci a sopravvivere – chiude il presidente della galleria – di dare la possibilità a tanti modellisti osimani e non, ad avere la possibilità di far ammirare a quanti possibile le loro opere nate per ricordare ‘come eravamo’”.

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