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Sisma e turismo, la Regione aggiusta il tiro:
investimenti per nuovi spot
ed eventi nell’entroterra

ANCONA- L'assessore Pieroni presenta la strategia per recuperare visitatori dopo i danni del sisma. "Azioni mirate con risorse specifiche dei fondi europei e di Destinazione Marche, nuovi claim che diano una percezione di una regione viva e attiva dopo la frattura del terremoto". Neri Marcorè sta lavorando a titolo gratuito per coinvolgere personaggi dello spettacolo. Tra gli altri Mannoia, De Gregori e Baglioni
venerdì 3 febbraio 2017 - Ore 16:25
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L’assessore Moreno Pieroni durante la conferenza stampa di questa mattina

 

L’assessore al Turismo, Mooreno Pieroni

 

di Agnese Carnevali

Concerti all’aperto e gratuiti con i big della musica italiana nelle cittadine colpite dal terremoto tra fine giugno ed agosto. Poi nuovi spot televisivi da lanciare a Pasqua: nuovo claim, nuovi testimonial, nuovo messaggio. E ancora, almeno tre mostre di opere scampate al terremoto da allestire nelle aree interne. Sono i tre assi nella manica che Moreno Pieroni, assessore regionale a Cultura e Turismo, vuole calare per rilanciare il settore dell’accoglienza delle Marche, messo in ginocchio dal terremoto del 24 agosto e del 26 ottobre. Dopo le critiche, arrivate anche dal direttore di Confcommercio Massimiliano Polacco, sui 346 mila euro spesi per mandare di nuovo in onda i vecchi spot con Marcorè durante il periodo natalizio – e che saranno riproposti, con una cifra aggiuntiva, durante il Festival di Sanremo – Pieroni definisce punto per punto la nuova strategia di promozione turistica del territorio. «Il momento è molto delicato – afferma -. Il messaggio che vogliamo trasmettere è di una forte coesione. Vogliamo condividere le scelte coi privati, non a caso stiamo lavorando insieme alle associazioni di categoria. Non ci sono ambiguità: la solidarietà ai nostri concittadini colpiti dal sisma è massima ed allo stesso tempo dobbiamo dare l’immagine di una regione sicura ed accogliente, altrimenti rischiamo che il settore turistico, il secondo volano economico dopo il manifatturiero, non riparta prima di 5 anni». Di questo piano di rilancio, assicura l’assessore, fa parte anche l’entroterra.

Lo spot girato da Neri Marcorè per le Marche

Ecco dunque l’idea, a cui sta lavorando a titolo gratuito, proprio Neri Marcorè, ultimo testimonial delle Marche. Una serie di concerti all’aperto nelle aree colpite dal terremoto, gratuiti. Lo stesso Marcorè sta contattando gli artisti che sposerebbero la causa rinunciando al cachet. Si parla di Fiorella Mannoia, Claudio Baglioni, Francesco De Gregori, Negramaro. «Stiamo individuando le località – annuncia Raimondo Orsetti, dirigente dell’ufficio Turismo -. Si tratterebbe di concerti individuali». E se durante il periodo sanremese la Rai ritrasmetterà gli spot “Le Marche non ti abbandonano mai” a prezzi calmierati (190 mila euro circa tra tv e radio), la Regione sta progettando nuove réclame da lanciare a Pasqua, rispondendo così anche a una richiesta avanzata con forza l’altro giorno da Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Marche. «Stiamo individuando la società che possa realizzarli – riprende Pieroni -. Serve un nuovo spot che lanci una nuova immagine della regione, sicura, viva, accogliente, senza far finta che non sia accaduto nulla. Puntiamo a coinvolgere nell’operazione anche Confindustria».

Perché, dunque, continuare a trasmettere i vecchi spot? «Siamo dovuti partire con largo anticipo sulla promozione – risponde Pieroni – perché i dati che abbiamo sulle prenotazioni per la stagione 2017 non sono confortanti».

Nel capitolo promozione turistica rientra anche l’allestimento di almeno 5 mostre delle opere d’arte salvate dal terremoto, non solo nei luoghi lontani dal sisma, ma anche (almeno 3) nelle località dell’entroterra. La prima è già in calendario. Quella della rete dei musei dei Sibillini, che inaugurerà ad Osimo il 14 febbraio, alla presenza del ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, che poi farà visita anche alla Mole vanvitelliana di Ancona dove sono custodite oltre 200 opere.

La Tirreno Adriatica lo scorso anno a Castelraimondo

Tra gli interventi messi in atto anche, un piano di promozione legato alla Tirreno-adriatica. «L’agenzia che segue la manifestazione – spiega Pieroni – non la divulgherà solo come evento sportivo, ma anche diffondendo messaggi relativi ai luoghi in cui si svolge. Ci concentreremo quest’anno su Fermo, Civitanova, Ascoli e San Benedetto, dove cade la tappa». Operazione da 146 mila euro. E poi ancora: promozione in pillole legata alla serie “Dio ci aiuti”. In tutto il piano prevede una spesa di 650 mila euro. Risorse alle quali si aggiungono i 346 mila euro già spesi per la messa in onda degli spot televisivi a Natale e i circa 100 mila euro per la partecipazione alle fiere di settore all’estero, tra cui Praga, Monaco, Berlino, Mosca e Utrecht. Soldi che arrivano dai «fondi Por-Fesr e dal capitolo di spesa regionale per Destinazione Marche», precisa Pieroni.

Pronto poi un piano strategico di promozione straordinaria per il triennio 2018-2020 che la Regione ha già presentato al ministro dei Beni Culturali e che conta di far giungere anche al commissario Errani. «Se il turismo è il secondo volano economico della regione – sottolinea Pieroni – serve un piano speciale come per il manifatturiero». L’opportunità sono i 28 milioni a disposizione per le Marche dall’Europa.

E l’assessore pone l’accento anche sulle misure collaterali di sostegno al turismo marchigiano. «A breve pubblicheremo il bando che riguarda la sistemazione della ricettività delle Marche, abbiamo a disposizione 1,9 milioni di fondi europei. Se questi non basteranno, come immaginiamo siamo pronti ad intervenire con risorse nostre». Sempre dall’Europa, arriveranno altre 3,5 milioni di fondi per la comunicazione in Italia e all’estero.

 

 

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