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Ruba e incassa assegni dati in cauzione,
denunciato operaio di una ditta edile

ANCONA - L'uomo, 46 anni, era impegnato nella ristrutturazione dell'ex impianto sportivo Team Sport. Durante l'attività ha notato una cassaforte negli uffici amministrativi. Lì c'erano i titoli di credito dei clienti, dati a garanzia per utilizzare la struttura. Deve rispondere di furto aggravato e riciclaggio
venerdì 3 febbraio 2017 - Ore 13:57
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Foto d’archivio

Era stato preso per lavorare alla ristrutturazione dell’ex impianto sportivo Team Sport, alla Baraccola di Ancona, ma durante le mansioni aveva notato una cassaforte custodita nella struttura con dentro diversi assegni dati alla proprietà da chi utilizzava il centro, come cauzione. Presi i titoli li aveva riscossi pensando di farla franca. Denunciato per furto aggravato e riciclaggio un operaio di 46 anni. A. I. , originario di Foggia, è stato individuato dai poliziotti della squadra mobile dopo una accurata indagine partita a marzo 2016. L’uomo, ora ex dipendente della ditta di costruzioni appaltatrice per il rifacimento della struttura sportiva anconetana, aveva sottratto e incassato sette assegni per un totale di 3.250 euro. I titoli erano in una cassaforte, nei locali amministrativi della struttura. Tutti assegni che la clientela che usufruiva dell’impianto aveva lasciato al gestore, a titolo di cauzione per eventuali danni che avrebbero potuto causare durante l’utilizzo della struttura. Restituite le chiavi dell’impianto però, i locatori non avevano più pensato ai titoli di credito forniti che sono rimasti nella cassaforte. L’operaio si è appropriato degli assegni versandoli gradualmente nel suo conto corrente, pensando che nessuno dei proprietari si sarebbe mai accorto dell’esiguo addebito sui loro conti. In tutto sei assegni da 500 euro e uno da 250 euro. I titolari degli assegni si sono accorti controllando gli estratti conto trimestrali e andando a vedere voce per voce le somme che gli erano state addebitate. Fatta la denuncia alla polizia è partita l’indagine che ha condotto gli agenti dritti a casa del 46enne dove ieri mattina è stata fatta anche una perquisizione. Durante il controllo la polizia ha trovato delle cartucce di una pistola regolarmente detenuta dal 46enne ma che aveva come autorizzazione un’altra casa. E’ stato denunciato anche per lo spostamento dei proiettili senza la comunicazione dovuta per legge. Altri titolari di assegno non si erano ancora accorti degli ammanchi ma hanno appreso tutto dall’indagine conclusa.

(Servizio aggiornato alle 14,45)

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