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Chiama il 113 perché vede laser in casa,
scoperta una storia di solitudine

ANCONA -Una 70enne ha chiamato la polizia raccontando di sentirsi minacciata da dei fasci di luce che entravano nella sua abitazione, al Piano. Gli agenti sono andati da lei constatando che erano fantasie che l'anziana aveva creato perché sola al mondo. E' stata poi affidata alle cure del medico di base
lunedì 6 febbraio 2017 - Ore 14:18
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Foto d’archivio

Anziana chiama la polizia pensando di vedere dei laser in casa ma arrivati sul posto gli agenti scoprono una storia di solitudine. L’intervento delle Volanti di Ancona è di ieri sera, al Piano. Una 70enne, alle 23, ha telefonato al 113, impaurita. Agitata ha chiesto aiuto perché vedeva delle luci laser che le entravano nell’appartamento. Appreso che si trattava di una situazione delicata e particolare una pattuglia è stata mandata sul posto trovando l’anziana che viveva in solitudine, circondata solo da libri. La sua condizione era così critica che la 70enne fantasticava con la mente situazioni che in realtà non c’erano, raccontando che qualcuno la minacciava con i laser per immobilizzarla. Così gli agenti l’hanno aiutata a farle capire che non c’erano laser. Le hanno fatto aprire le finestre e insieme hanno controllato le varie stanze tranquillizzandola. Parlando con la donna i poliziotti hanno capito che non aveva familiari, né amici, nessuno con cui parlare. In casa c’erano solo libri di storia e numerose sue pubblicazioni. Gli agenti hanno avvisato il loro dirigente, Cinzia Nicolini, che ha inviato sul posto personale di supporto mentre la pattuglia procedeva nella sua attività di controllo del territorio. Chiamato il medico curante l’anziana è stata poi affidata a lui. La donna ha ricevuto le cure necessarie e prima che gli agenti lasciassero la casa li ha ringraziati abbracciandoli perché non l’avevano lasciata sola. «Proprio quel grazie, sincero, disinteressato è la ricompensa più alta per, voi – ha poi commentato il questore Oreste Capocasa, informato dell’episodio, ai poliziotti – che quotidianamente vi dedicate con abnegazione e sacrificio al bene e alla sicurezza pubblica».

(Mar. Ve.)

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