facebook rss

“Il posto di Sestili
va ad un medico rianimatore”

ANCONA - Interviene così il presidente regionale dell'Aaroiemac, Marco Chiarelli, dopo la notizia anticipata da Cronache Ancona sul pensionamento di Riccardo Sestili, direttore di Ancona Soccorso. Già presi contatti con l'Asur
martedì 7 febbraio 2017 - Ore 13:00
Print Friendly, PDF & Email

La centrale del 118

«A capo del 118 dovrà esserci un anestesista rianimatore». Interviene così il presidente regionale dell’Aaroiemac, Marco Chiarelli, dopo la notizia anticipata da Cronache Ancona sul pensionamento di Riccardo Sestili, direttore di Ancona Soccorso (leggi l’articolo). Il sindacato raccoglie più di 300 anestesisti rianimatori, a livello regionale. «Esprimo grande stima per questo illuminato professionista – commenta Chiarelli – Sestili, che ha diretto la centrale regionale 118 per tutti questi anni e che rappresenta un punto di riferimento in Italia. Tuttavia esprimo il totale disappunto dell’associazione sindacale che rappresento per l’ipotesi che sia Frati, direttore del dipartimento di emergenza area vasta 2, a ricoprire la sostituzione del collega Sestili. Questo ruolo ha come profilo essenziale la titolarità della specializzazione in anestesia e rianimazione, il più alto livello professionale per la gestione delle emergenze cliniche e, parallelamente, regionali. Il dottor Frati è un eccellente professionista ma non è un anestesista rianimatore. Pertanto il sostituto pro tempore, in attesa del concorso ufficiale, dovrebbe essere un anestesista rianimatore scelto proprio dal Dott. Sestili, prima del suo pensionamento, tra i Colleghi primari di Anestesia e Rianimazione dell’area vasta 2 o tra i colleghi che esercitano sull’elisoccorso. Anche a livello del contratto nazionale di lavoro esiste una procedura che va rispettata e che prevede la sostituzione all’interno della medesima specializzazione». L’Aaroiemac regionale ha già preso contatti con l’Asur e con la direzione dell’area vasta 2 per risolvere la questione.

(Mar. Ve.)

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X