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Ancona, ecco il tandem Spadoni-Nacciarriti

LEGA PRO - Ufficializzati in serata i nuovi ingressi in società: l'ex Samb sarà il ds, il commercialista jesino il dg
giovedì 9 febbraio 2017 - Ore 15:25
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Giulio Spadoni e Marco Nacciarriti

Aggiornamento delle 19.50 – L’Ancona 1905 ha ufficializzato i due nuovi dirigenti: Giulio Spadoni ds, Marco  Nacciarriti dg al posto di Mancini che torna responsabile delle giovanili.

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di Giuseppe Giannini

L’Ancona 1905 ha un nuovo dg ed un nuovo ds. Manca solo l’ufficialità, che arriverà nelle prossime ore: i nomi sono quelli di Marco Nacciarriti e Giulio Spadoni. Si tratta della duo che lo scorso anno ha lavorato a Macerata portandola ad un passo dalla promozione in serie B. Entrambi sono comunque da tempo attivi nel calcio. Spadoni, cresciuto ad Ancona nel quartiere delle Grazie, trasferitosi da ragazzo a San Benedetto del Tronto, ha rivestito il ruolo di direttore sportivo e direttore generale anche nella società rossoblu. Nel suo bagaglio da dirigente sportivo vanta nove campionati vinti. Recentemente dopo Samb e Maceratese ha vissuto una piccola parentesi (di un mese e senza firmare alcun contratto) al Grosseto lo scorso settembre. Il commercialista jesino Marco Nacciarriti, invece, dopo la Maceratese è stato vicinissimo a prendere il Rimini, senza riuscirci, ed ora approda ad Ancona per andare a riformare l’accoppiata che lo scorso anno incise, e non poco, sulla grande annata della Rata tornata protagonista in terza serie dopo decenni. Spadoni (ds) e Nacciarriti (dg), sono in città per firmare il contratto. Entrambi arrivano per occupare due tasselli vacanti nell’organigramma societario dopo l’addio di Ciardullo (arrivato in biancorosso per ricoprire il ruolo di direttore sportivo ma mai ufficializzato) che, a detta della squadra, stava svolgendo un ottimo lavoro come team manager e il passo indietro di Gianfranco Mancini. L’ormai ex direttore generale dopo la chiusura di mercato si era preso una pausa di riflessione. In questo modo potrà tornare al ruolo che aveva ricoperto al suo arrivo, ovvero quello di responsabile del settore giovanile, dopo che nelle ultime tre stagioni era stato a capo delle “Udinese Academy” di tutta Italia.

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