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L’Ancona subisce la rimonta del Modena
e precipita nella palude playout

LEGA PRO - Dorici sconfitti per 2 a 1 in Emilia. Al vantaggio su calcio di rigore rispondono i gol di Nole' e Laner. La squadra di Brini ancora a secco di punti nel 2017
domenica 12 febbraio 2017 - Ore 18:31
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di Giuseppe Giannini

L’Ancona perde in trasferta e precipita nella palude dei playout. Al Modena bastano infatti tre minuti a cavallo tra il primo e il secondo tempo per superare i dorici in campo e in classifica. Al gol di Momente’ che trasforma il primo penalty del torneo concesso ai biancorossi rispondono gli squilli di Nole’ e Laner. Il primo pareggia allo scadere della prima frazione. L’altro a 180 secondi dal rientro dagli spogliatoi fissa il punteggio sul 2-1. La squadra di Brini che aveva disputato un buon primo tempo, per tutta la ripresa non da’ mai un vero segnale di reazione. E alla fine delle ostilità l’immagine che resta e’ quella di una squadra senza idee e giocatori senza la motivazione giusta per centrare l’obiettivo minimo stagionale. Quella salvezza che partita dopo partita si sta allontanando. E alla sesta sconfitta in sette partite e con un preoccupante zero nei punti guadagnati nel 2017 anche la panchina di Brini inizia a traballare. E non solo per i risultati negativi. Per lo scontro salvezza del Braglia conferma il 4-3-3 e i titolari di Venezia. Fatta eccezione per Del Sante che non in perfette condizioni parte dalla panchina. A sostituirlo Momente’ che gioca con una mano fasciata. Tolto Vitiello infatti gli ultimi acquisti finiscono ancora tutti in panchina. Anche perché senza entrare nel merito dei singoli quello che traspare e che non siano ancora pronti per il campo. Un segnale che evidenzia un certo scollamento tra i progetti tecnici di allenatore e società. Ma al di là del modulo, che Brini considera quello che da’ maggiori garanzie, soprattutto in trasferta, e degli episodi, che non girano a favore dell’Ancona, preoccupa l’incapacità di reagire alle difficoltà di una squadra in evidente crisi di identità. Capuano invece riesce a caricare al punto giusto i suoi uomini e a dare un’idea di gioco alla squadra. Ingredienti fondamentali per tirarsi fuori dalla zona calda e risalire la china che porta al mantenimento della categoria. Ne esce un calcio semplice ma redditizio che finisce per premiare i locali capaci di ribaltare il match e di resistere senza affanno all’assalto finale dei dorici.


La cronaca – Dopo una fase di studio e’ il Modena ad avere la prima occasione con Laner che di testa manca di un soffio lo specchio. Ma è’ l’Ancona a passare in vantaggio su rigore (il primo della stagione) concesso al 18′. Aldrovandi travolge Frediani nei sedici metri. Annaloro non ha dubbi e indica il dischetto. Dagli 11 metri va Momente’ che spiazza il portiere e insacca. I gialloblù subiscono il colpo ma l’Ancona non approfitta e col passare dei minuti i locali ritrovano coraggio. Un crescendo che si concretizza al 44′ quando Nole’ raccoglie in area, supera Vitiello con un sombrero, e da posizione defilata disegna un pallonetto che si infila alle spalle di Scuffia. Nella ripresa il Modena parte forte e in tre minuti ribalta il risultato. Di Dio stende Popescu e i locali battono una punizione dal lato corto dell’area. La difesa dorica rinvia corto. Giorico raccoglie e mette dentro dai sedici metri. Aldrovandi spizzica di testa e prolunga sul secondo palo dove sbuca Laner che con una zampata segna il 2-1. L’Ancona sbanda e al 11′ rischia grosso su retropassaggio di testa di Kostadinovic per Scuffia. Popescu si infila per anticipare il portiere che blocca e subisce fallo dal terzino rumeno. Brini prova a cambiare qualcosa. Dentro Del Sante e fuori Vitiello. Il Baffo di Porto Sant’Elpidio disegna un 4-2-4. Ma l’assenza di rifornimenti non consente ai biancorossi di sfruttare al meglio l’assetto più spregiudicato. Al 23′ Frediani, uno degli ultimi ad arrendersi, scappa a sinistra e dal fondo taglia un cross. Manfredini smanaccia e la palla diventa buona per Del Sante che calcia di prima intenzione. La potente conclusione e’ destinata alla porta ma impatta sulla sagoma di Milesi che si immola per la causa. Al 27′ Agyei perde palla e innesca la ripartenza del Modena che arriva alla conclusione con Nole’ ma Scuffia è attento. Brini prova il tutto per tutto schierando alla fine 5 attaccanti. Tuttavia l’unico sussulto arriva nel finale con Del Sante che su suggerimento di Momente’ gira di tacco in sospensione in bocca al portiere Manfredini. Al triplice fischio il Modena mette la freccia e sorpassa in classifica l’Ancona (scavalcata anche dal Forlì che batte la Samb 2-1 ed espugna il Riviera delle Palme nei minuti di recupero). Mentre in casa dorica e’ piena crisi col mister che finisce sul banco degli imputati, anche per colpe non sue, come troppo spesso accade nel calcio.

il tabellino:

Modena – Ancona 2 – 1

Modena (3-5-1-1): Manfredini 6; Ambrosini 6, Aldrovandi 6, Milesi 6,5; Basso 6, Laner 7, Giorico 6,5, Schiavi 6 (30′ st Olivera sv), Popescu 6,5 (29′ st Accardi sv); Nolè 7 (44′ st Ravasi sv); Diop 6,5. A disp: Costantino, Guardiglio, Sakaj, Chiossi, Loi, Calapai.
All. Capuano 6,5

Ancona (4-3-3): Scuffia 5,5; Barilaro 6 (1′ st Di Dio 5), Ricci 6, Kostadinovic 5,5, Daffara 5,5; Zampa 6, Vitiello 6 (19′ st Del Sante 6), Agyei 4,5 (31′ st Paolucci 5); Bariti 5, Momentè 6, Frediani 6. A disp.: Anacoura, Cacioli, Forgacs, Bambozzi, Gelonese, Mancini.
All. Brini 5

Arbitro: Annaloro di Collegno 6

Reti: 19′ Momente’ (rig), al 44′ Nole’, 3′ st Laner.

Note: spettatori paganti 1143 (di cui 150 anconetani); ammoniti Aldovandri e Vitiello

 

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