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La crisi non risparmia le donne,
in arrivo la legge per il lavoro rosa

ANCONA – Convegno sull'occupazione femminile, la presidente delle pari opportunità Marziali ha ricordato i dati in calo. Conciliazione tempi di vita e lavoro, welfare, discriminazioni anche salariali e molestie restano le barriere da superare. In arrivo una proposta di legge regionale
venerdì 3 Marzo 2017 - Ore 20:41
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La presidente commissione pari opportunità Meri Marziali

 

Lavoro rosa, la crisi ha dato un duro colpo all’occupazione femminile. E’ quanto emerso convegno organizzato a Palazzo delle Marche dal Consolato marchigiano della “Federazione maestri del lavoro d’Italia”, con il patrocinio del Consiglio regionale. La Presidente della Commissione regionale pari opportunità, Meri Marziali, ha fornito alcuni elementi relativi alla situazione occupazionale nelle Marche: “Nel 2010 le donne occupate erano 280.000, mentre nel 2015 il tetto è sceso a 271.000, con una perdita di 9.000 unità pari al 3,2%. Nonostante la crisi, tra il 2004 ed il 2014 il tempo parziale è stata l’unica forma di lavoro in crescita, attestando quello femminile al 73,5%”. Nella sua riflessione generale si è soffermata sulle politiche pubbliche per la conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sulla necessità di ancorare la maternità e la genitorialità ai diritti e non solo alle tutele; sull’esigenza di una nuova progettualità per quanto riguarda il welfare. Illustrate anche le iniziative della Cpo per il reinserimento lavorativo delle donne. Tre le direttive su cui operare secondo l’assessore regionale, Manuela Bora: “Dobbiamo monitorare costantemente la situazione, intervenire sul versante dell’educazione attraverso la scuola; ribadire il ruolo delle donne in politica.” Da parte della stessa Bora auspicata l’approvazione della proposta di legge sulla preferenza di genere. Partendo da queste considerazioni, Mastrovincenzo ha auspicato “la promozione del welfare contrattuale, il part time lungo, l’estensione del congedo obbligatorio per la paternità e quello per le donne vittime di molestie, la conciliazione dei tempi”. Dopo aver ricordato le esperienze positive concretizzatesi in questi anni grazie agli interventi messi in atto dalla giunta regionale, il presidente ha annunciato anche la presentazione di una proposta di legge sul lavoro, con uno specifico riferimento a quest’ultimo aspetto. L’incontro ha registrato la partecipazione di rappresentanti della Provincia e del Comune di Ancona, dei Consolati provinciali della “Federazione maestri del lavoro d’Italia”, di diverse associazioni e organizzazioni sindacali e di categoria

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