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Al Fuorisalone di Milano
con l’App anconetana Artwalks

ARTE - L'evento mondiale dedicato al design ha scelto l'applicazione di Sineglossa per suggerire ai visitatori percorsi inediti e realizzare un souvenir personalizzato. L'App è già presente in sei città
martedì 7 Marzo 2017 - Ore 17:23
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Una delle cartoline da Ancona realizzate con l’App Artwalks

 

È anconetana l’App del Fuorisalone di Milano 2017. Il più importante evento mondiale dedicato al design, che quest’anno di terrà dal 4 al 9 aprile, ha scelto Artwalks, l’App realizzata dall’organizzazione di Ancona Sineglossa creative ground. L’applicazione, che sarà disponibile gratuitamente per Ios ed Android, permetterà agli utenti di scoprire percorsi culturali e turistici in maniera ludica ed interattiva e di fare un salto nel tempo, tornando alla vecchia abitudine delle cartoline, ovviamente rivisitata in chiave digital e social.

Come utilizzare Artwalks al Fuorisalone? Camminando per il Brera design district, il più importante distretto di promozione del design in italia, quest’anno dedicato alla gamification: “progettare è un gioco, giocare è un progetto”, partecipando ad un evento culturale o visitando uno showroom l’App Artwalks consentirà di creare cartoline personalizzate da inviare e condividere sui canali social in tempo reale.

Un esempio di utilizzo della App ad Ancona

Come si crea e spedisce la propria cartolina dalla capitale del design? L’applicazione richiede di andare a caccia di contenuti. Bisognerà visitare almeno 3 dei punti di interesse segnalati sulle mappe del Brera design district, disponibili gratuitamente, per poter comporre il proprio souvenir. Visitando il primo punto si avrà la possibilità di scegliere il fronte della cartolina tra le tante immagini proposte. Al secondo punto, invece, si potrà scegliere il testo tra i numerosi brani letterari o poetici. Al terzo, infine, la parte più personale: la cartolina andrà affrancata con un selfie, dedicata al destinatario e condivisa sui social. Spiega Federico Bomba, curatore del progetto, «Artwalks è uno strumento che coniuga in maniera naturale il digitale e l’analogico: l’esperienza che vivia­mo esplorando le città a piedi, con una mappa, ci consente di perderci e di scoprire luoghi inimmaginabili lungo il percorso. È da queste sorprese che nasce l’eccitazione per il viaggio ed è proprio in questa emozione che si inserisce Artwalks, consentendo ai viaggiatori di restituire ciò che hanno pro­vato scegliendo un’opera e dedicandola alle persone a cui vogliono bene».

E per chi non riuscisse ad essere a Milano ad aprile, Artwalks è già attiva nelle Marche, con i percorsi di Ancona, Ascoli, Fermo e Matelica. Ma anche a Roma, con il percorso teatri di vetro, Bolzano, con il percorso dedicato all’artigianato. A breve usciranno sia il nuovo percorso Ancona città aperta, una guida emotiva dedicata agli studenti universitari realizzata in partnership con l’Università Politecnica delle Marche, il Comune di Ancona e l’associazione Gulliver, sia i nuovi percorsi di riqualificazione dei borghi abbandonati di Marche e Sardegna. L’App è stata lanciata a luglio 2016, realizzata da Sineglossa creative ground, un’organizzazione marchigiana che offre soluzioni efficaci e personalizzate, applicando i processi delle creazioni artistiche contemporanee per rispondere al bisogno di innovazione di imprese ed enti pubblici.

La App anconetana Artwalks

Una cartolina da Bolzano realizzata e spedita grazie alla App Artwalks

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