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Rosso Conero e
Verdicchio di Matelica
festeggiano 50 anni a Vinitaly

VINO - Degustazione celebrativa con esperti da Stati Uniti, Singapore, Cina e Canada in compagnia di Alberto Mazzoni dell'Imt e Ian D'Agata, massimo esperto di enologia al mondo e direttore scientifico della Vinitaly International Academy
martedì 11 Aprile 2017 - Ore 19:15
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A sinistra, il direttore dell’Imt, Alberto Mazzoni, a destra il direttore del Vinitaly International Academy, Ian D’Agata

 

Hanno spento 50 candeline le Doc Rosso Conero ed Verdicchio di Matelica. I festeggiamenti per questo mezzo secolo di vita nello scenario che è l’emblema del settore enologico di qualità, il Vinitaly, alla presenza dei massimi esperti di vino al mondo Ian D’Agata, che è anche direttore scientifico di Vinitaly International Academy. «Il Rosso Conero è la grande sorpresa di oggi – ha detto il maestro -. Se il Verdicchio di Matelica è una conferma, un bianco eccezionale che ha la struttura di un Borgogna e la freschezza di un Riesling, il Rosso Conero è cambiato molto, e in meglio: oggi ha una grande freschezza ed eleganza che vent’anni fa non aveva. Entrambi i vini sono molto riconoscibili per carattere e identità e questo è importante». Questo il giudizio espresso da D’Agata, durante la degustazione celebrativa dei 50anni dalla nascita delle Doc Verdicchio di Matelica e Rosso Conero, oggi (11 aprile) al Vinitaly, organizzata dall’Istituto marchigiano di tutela vini (Imt). Presenti, buyer e giornalisti provenienti da mezzo mondo. Usa, Singapore, Germania, Canada, Cina e ovviamente Italia. Il panel di esperti ha degustato 10 selezionatissimi prodotti delle Doc marchigiane. «E’ un onore sentire certi apprezzamenti da una persona così – ha affermato il direttore dell’Imt, Alberto Mazzoni -, e serve anche da sprone per continuare sulla strada della massima qualità, unica via percorribile per i nostri vini».

Un momento della degustazione celebrativa dei 50 anni delle Doc Rosso Conero e Verdicchio di Matelica nella terrazza della Regione Marche a Vinitaly

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