facebook rss

Licenziamento Isa, Agostinelli (M5S)
interroga il ministro Poletti

ANCONA – La deputata interviene sul licenziamento del rappresentante Fiom nei cantieri Palumbo e chiede in Parlamento la verifica del rispetto degli accordi sindacali e della sicurezza sul lavoro
giovedì 4 Maggio 2017 - Ore 16:20
Print Friendly, PDF & Email

 

“Licenziando Fava, la Palumbo ha praticamente azzerato le relazioni sindacali all’interno del cantiere”. La deputata del M5S Donatella Agostinelli interviene sul caso del rappresentante Fiom licenziato lo scorso 18 aprile dalla nuova proprietà dei cantieri Isa di Ancona (leggi l’articolo) e interroga il ministro del lavoro Giuliano Poletti. A far scattare il licenziamento sarebbero state alcune mail inviate da Fava, considerate minacciose dall’azienda, oltre ad alcuni commenti su una pagina Facebook. “Il lavoratore licenziato, aveva più volte denunciato, nel corso della propria attività sindacale, l’impossibilità di svolgere le sue mansioni di controllo sulla sicurezza del cantiere, a causa, secondo quanto da lui sostenuto, del comportamento dell’azienda” ricorda Agostinelli. “Fava è anche tra quegli 8 lavoratori in cassa integrazione a zero ore e senza rotazione che si sono rifiutati di sottoscrivere gli accordi sulle buone uscite, firmati da 27 lavoratori su 35. Il licenziamento segue ad una fase di tensione con i sindacati che ha fatto già saltare un tavolo con la Regione”. I motivi di tensione riguardano la mancata applicazione della rotazione per la cassa integrazione, la mancanza di certezze sulle commesse, i contatti diretti tra azienda e personale per favorirne l’esodo. La Fiom ha anticipato che impugnerà al tribunale del lavoro il licenziamento e denuncerà l’azienda per condotta antisindacale. “Nel frattempo ho chiesto, affinché il diritto al lavoro sia pienamente tutelato, di quali elementi disponga il Ministro interrogato in relazione alla vicenda sopra riportata, se siano stati rispettati gli accordi sindacali e se si intenda valutare la sussistenza dei presupposti per promuovere, per quanto di competenza, una verifica presso l’azienda tramite le competenti strutture ministeriali, anche in relazione alla normativa concernente la sicurezza sul luogo di lavoro” spiega la deputata Agostinelli.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X