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Bus, il M5S propone
le modifiche contro nuovi tagli

TRASPORTI – Dopo la denuncia della Uil, i deputati Agostinelli, Cecconi e Terzoni hanno presentato gli emendamenti per evitare che le Marche vengano ulteriormente penalizzate nella ripartizione dei finanziamenti statali
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Erano stati i segretari Uil Graziano Fioretti e Giorgio Andreani a denunciare, con una lettera aperta al presidente Ceriscioli, le operazioni in atto che potrebbero penalizzare ancora una volta le Marche, già agli ultimi posti a livello nazionale per la ripartizione dei finanziamenti al trasporto pubblico (leggi l’articolo). Meno fondi se calano i passeggeri, tempi più rapidi per bandire la gara del servizio di trasporto e quindi prima del 2019, con altre penalità per chi non rispetta le scadenze, sono tra le novità introdotte a sorpresa e in silenzio nel decreto legge del 24 aprile. I deputati marchigiani del M5S Donatella Agostinelli, Andrea Cecconi e Patrizia Terzoni hanno presentato alla commissione bilancio della Camera gli emendamenti per difendere il trasporto pubblico marchigiano dal rischio di altri tagli. “Gli emendamenti del MoVimento 5 Stelle – commenta l’onorevole Agostinelli – prevedono innanzitutto la soppressione dell’articolo che comporta la riduzione di stanziamenti del fondo Tpl nel caso di ricorso ad affidamento diretto per il servizio di trasporto pubblico locale, disinnescando così il tentativo del governo di penalizzare chi non va a gara in tempi più brevi di quelli originariamente previsti. Inoltre, prevedono un aumento dei contributi alle Regioni, che per le Marche potrebbe significare la soluzione dell’anomalia che da 10 anni ci penalizza nonostante il numero dei cittadini residenti e l’estensione geografica. Altre premialità sono previste per quelle aziende del Tpl che investono in sicurezza, tecnologia e sostenibilità ambientale, così come è previsto un sostegno per il trasporto bici su bus e su treno. Infine, verrà presentato anche un emendamento per sopprimere la possibilità per gli enti di articolare i bacini in più lotti. Al di là della proposta dei sindacati di intervento della Regione presso il governo – conclude la deputata Agostinelli – riteniamo che sia sufficiente che il Pd e i suoi alleati approvino gli emendamenti presentati da noi deputati del Movimento 5 Stelle giovedì in commissione bilancio per annullare le distorsioni che il decreto porterebbe alle gare sul Tpl, qualora venisse approvato così come presentato dal governo”.

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