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Causa Longarini:
tutte le strade
pagate con il tesoretto

ANCONA – Venerdì in Consiglio comunale si discute la variazione di bilancio e il nuovo programma triennale delle opere pubbliche che consentirà di spendere gli 8 milioni incassati dall’ex patron della Adriatica Costruzioni. Ecco l'elenco delle vie da asfaltare
mercoledì 14 giugno 2017 - Ore 20:50
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Lavori al viale della Vittoria, foto d’archivio

 

Un piano asfalti da 9 milioni di euro, il triplo di quello previsto per il 2017, finanziato in gran parte con il risarcimento alla città pagato da Edoardo Longarini. Soldi da incassare presto e spendere ancora prima, lo aveva assicurato il sindaco Mancinelli e già il Comune è pronto per saldare la lista della spesa. Venerdì in Consiglio comunale arriva la variazione di bilancio e il nuovo programma delle opere pubbliche che consentirà di spendere gli 8 milioni di euro già incassati come rimborso da Edoardo Longarini, risarcimento dovuto dopo 24 anni di causa legale circa i danni prodotti dalle incompiute del piano di ricostruzione. Oggi in commissione bilancio i documenti sono stati approvati a maggioranza, venerdì arrivano in Consiglio per l’approvazione definitiva. I consiglieri Pd Fagioli, Urbisaglia, Morbidoni e il consigliere dei Verdi Milani, tutti favorevoli oggi in commissione, se la prendono con le assenze e i voti contrari dei colleghi di opposizione e in particolare del M5S. “Dispiace – scrivono i consiglieri in una nota – che interventi così importanti ed immediati non abbiano avuto la condivisione di tutte le forse politiche presenti in commissione. Fare le interrogazioni urgenti in Consiglio comunale sullo stato delle strade e poi votare contro la loro manutenzione straordinaria lascia quantomeno perplessi”. Come saranno spesi gli 8 milioni di Longarini? In maggioranza, circa 6 milioni, andranno a finanziare un piano degli asfalti che complessivamente, tra luglio e novembre, prevede 9 milioni di manutenzioni. A fine giugno è previsto l’intervento a Torrette su via Conca, via Flaminia e by pass della Palombella (leggi l’articolo), poi via Cavorchie e via Oddo di Biagio, il rifacimento del piazzale soprastante l’autorimessa di via Podesti, il rifacimento del muro di sostegno dell’ex mattatoio in via Vallemiano, il ponte di San Sebastiano in via Saline, quindi il lotto del centro: corso Amendola, corso Stamira, via Rodi, via otto Marzo , via Matelica. Il secondo lotto prevede via Pichi Tancredi, via Gioberti, via Fermo, via Flavia, via Brecce Bianche, via Pinocchio, via Montagnola, via Maggini. Infine le frazioni: Barcaglione, via Alpi, Candia, via Grancia, Montacuto-Passo Varano, Varano, Passo Varano, Sappanico-Gallignano. Sempre entro l’estate, bisogna finire la metà non asfaltata del viale della Vittoria, la rotatoria di via Conca e la strada tra Varano e gli Angeli di Varano. In autunno, via alla seconda batteria di interventi: via Piave, piazza Cavour, via Vecchini, piazza XXIV Maggio, largo Cappelli, via Toti, via Corridoni, via Martini della Resistenza, via De Gasperi, piazzale della Libertà, corso Carlo Alberto, piazzale Loreto, altri interventi sull’Asse Nord Sud per 350mila euro, via Marconi, piazzale Italia e quindi il lotto di Posatora: via Fornetto, via Monte Vettore, via Monti Sibillini, per finire con via Da Vinci, via Colleverde e via Croce.

(E. Ga.)

Causa Longarini: incassati 8 milioni, ma ora il Comune vuole di più

 

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