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«Scrivere sulla speranza e la primavera»,
l’ispirazione del terzo album di Sóley
arriva sul palco della Mole

ANCONA - La cantautrice polistrumentista islandese per il quarto appuntamento del Festival Spilla racconta come è nato il suo ultimo lavoro "Endless Summer" nel quale si lascia alle spalle l'oscutità di "Ask the deep". Tutte le sue musicalità questa sera alla Corte
domenica 2 Luglio 2017 - Ore 16:06
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L’artista islandese Soley

 

Polistrumentista, tre album all’attivo ed oltre 22 milioni di visualizzazioni su YouTube per il suo singolo “Pretty Face”, l’artista islandese Sóley arriva ad Ancona per il penultimo appuntamento con “Spilla”. La cantautrice salirà sul palco della Corte della Mole questa sera (2 luglio) alle 21.30. Poi il gran finale della rassegna musicale estiva l’11 luglio con The Lumineers.

Sin dal suo esordio Sóley ha subito attirato su di sé l’attenzione di media e pubblico. Nata a Hafnarfjörður, Islanda, Sóley ha fatto il suo ingresso sulla scena musicale nel 2010 con l’ep “Theater Island” e nel 2011 con il fantastico LP alt-pop “We Sink” (2011). A distanza di un anno dal suo ultimo e acclamato lavoro, “Ask The Deep” (2016), la cantautrice islandese arriva ad Ancona con il suo terzo LP,
“Endless Summer” uscito a maggio via Morr Music. “Never Cry Moon” è il primo singolo estratto. Scritto insieme all’amico di lunga data
Albert Finnbogason, il lavoro si lascia alle spalle l’oscurità di “Ask The Deep” per esplorare gli angoli più assolati del suo songwriting.
«L’idea dell’album è arrivata quasi per caso durante una notte di inizio gennaio 2016, quando mi sono svegliata nel mezzo della notte e ho scritto una nota a me stessa: “scrivere sulla speranza e la primavera”. Così ho dipinto il mio studio di giallo e viola, comprato un pianoforte a coda, mi sono seduta e ho iniziato a suonare, cantare e scrivere».

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