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L’ammiraglio Ruzittu ai saluti:
“Ancona importante polo economico
e culturale dell’Adriatico”

ANCONA - Stamattina la cerimonia di passaggio del testimone con il nuovo comandante delle Scuole della Marina Alberto Bianchi, alla presenza del capo di Stato Maggiore delle autorità civili, militari e religiose. (Foto e video)
martedì 25 Luglio 2017 - Ore 18:16
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Alcuni momenti della cerimonia al Comando Scuole della Marina Militare di Ancona

Un momento della cerimonia di avvicendamento al Comando Scuole della Marina Militare (foto /video Giusy Marinelli)

L’ammiraglio Alberto Bianchi

Passaggio di consegne, stamattina al comprensorio militare logistico di Piano San Lazzaro, tra l’ammiraglio di squadra Salvatore Ruzittu e l’ammiraglio di divisione Alberto Bianchi, alla presenza del capo di Stato Maggiore della Marina, l’ammiraglio di squadra Valter Girardelli (leggi l’articolo). Alla cerimonia di avvicendamento al Comando Scuole della Marina Militare hanno partecipato tra gli altri, il prefetto D’Acunto, il vice presidente del consiglio regionale delle Marche, Renato Claudio Minardi; il presidente del consiglio comunale di Ancona Simone Pelosi ed il cardinale Edoardo Menichelli.

I SALUTI AD ANCONA – L’ammiraglio Ruzittu ha salutato tutti al termine del suo mandato dorico, durato 2 anni e 5 mesi, che coincide con la conclusione del suo servizio attivo, dopo oltre 43 anni di carriera. Nel suo discorso di commiato, ha ricordato il suo impegno in Marina. “Un percorso pieno di soddisfazioni – ha detto- Un lungo viaggio che si è concluso ad Ancona, splendida città, importante polo culturale ed economico del mio Adriatico, promotrice e capitale della Macroregione Adriatico-Ionica, città dal ricchissimo passato e alla quale la Marina militare è particolarmente legata anche per motivazioni di carattere storico. Dal porto di Ancona ha avuto inizio e si è conclusa con successo una delle più celebri imprese navali della nostra storia, l’impresa di Premuda, che ha visto le eroiche gesta del comandante Luigi Rizzo contro la flotta austro ungarica nel corso del primo conflitto mondiale”.

IL COMANDO SCUOLE DELLA MARINA MILITARE – Ma Salvatore Ruzittu ha sottolineato soprattutto l’importanza del comando delle scuole della Marina di Ancona definendola “porta d’ingresso per moltissimi giovani che aspirano ad entrare da protagonisti nella grande famiglia marinara”. La scuola di Ancona con quelle di Taranto, Livorno, Venezia, La Maddalena e Chiavari forma infatti i quadri dirigenti della Marina Italiana, grazie a un organico di 1800 militari e 760 dipendenti civili che rendono possibile ogni anno la formazione di 6200 professionisti del mare, tra ufficiali, marescialli e personale di truppa. “In particolare proprio in questo comprensorio si svolgono numerosi concorsi – ha ricordato l’ammiraglio – con afflusso di oltre 15.000 ragazzi e ragazze per entrare a far parte della grande famiglia marinara. Nel 2016 sono state 2385 le posizione organiche messe a concorso (256 ufficiali, 273 sotto-ufficiali e 1791 per il personale volontario di truppa e 55 per gli allievi delle scuola navale Morosini). Per l’anno in corso i post disponibili sono aumentati fino a 2967 posizioni organiche avendo aumentato la quota reclutamento del personale volontario di truppa oltre le 2300 unità” a questo si aggiunge  la “delicata attività relativa ai brevetti di abilitazione e specializzazione che dal 2015 ad oggi ha sto la concessione di oltre 2500 titoli professionali”

IL NUOVO COMANDANTE – Nei saluti finali, l’ammiraglio ha riservato ringraziamenti calorosi a tutte le autorità civili, e militari e alle autorità religiose in particolare al cardinale Menichelli “per l’intesa guida spirituale che ci ha saputo trasmettere” ma anche allo staff dei suoi collaboratori, che non si sono risparmiati in solidarietà neppure nei mesi difficili del post terremoto nel 2016. Il nuovo comandante di Ancona, l’ammiraglio di divisione Alberto Bianchi, assume da oggi l’incarico al vertice delle Scuole della Marina Militare dopo aver ricoperto, dal 2013 al 2017 quello di vice direttore generale presso la Direzione generale per il personale militare (Personil). Sposato e con due figlie, ha 59 anni, è nato a La Spezia e ha frequentato l’Accademia Navale di Livorno, dal 1978 al 1982, laureandosi in Scienze Marittime e Navali. Insignito di diverse onorificenze e decorazioni, nel 2008 è stato promosso Controammiraglio e dal 2010 al 2011 capo del reparto per l’ispettorato per il supporto logistico e dei fari. Dal 2013 è stato insignito del grado di Ammiraglio di Divisione.

(fotoservizio Giusy Marinelli)






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