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Week end di soccorsi in mare: recuperato
ordigno bellico alla Seggiola del Papa

ANCONA - Sabato e domenica di superlavoro per le unità navali e gli uomini della Guardia Costiera di Ancona, tra malori in spiaggia, imbarcazioni in avaria con bambini a bordo e il proiettile sul fondale dorico, a una profondità di 9 metri
lunedì 28 Agosto 2017 - Ore 18:54
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Foto d’archivio

Week end di superlavoro per le unità navali e gli uomini della Guardia Costiera di Ancona, impegnati in numerose attività di assistenza e soccorso per garantire la sicurezza della balneazione e della navigazione. Sabato alle 12.30 circa, è stata prestata assistenza ad un natante da diporto nei pressi della Due Sorelle ad una distanza di circa 300 metri dalla costa , con a bordo 10 persone di cui 4 ragazzini, per avaria al motore. L’imbarcazione è stata poi ormeggiata nel porto di Numana per le riparazioni del caso

Ieri invece alle 12.25 circa, personale della Sezione distaccata della Guardia Costiera di Falconara Marittima, è intervenuto a Rocca Priora al fine di fornire assistenza, unitamente a personale del 118, ad una bagnante colta da malore, inizialmente in stato di incoscienza e con difficoltà respiratorie (leggi l’articolo). Alle 13 circa, dopo essere stata stabilizzata, la bagnante è stata trasportata all’ospedale di Torrette di Ancona dall’eliambulanza. Sempre ieri alle 13 circa, la Sala Operativa della Capitaneria di porto di Ancona ha ricevuto la segnalazione della presenza di un presunto ordigno bellico alla Seggiola del Papa di Ancona su un fondale di circa 9 metri. Personale della Capitaneria di porto di Ancona, con un equipaggio della Guardia costiera A15, ha svolto un sopralluogo e attivato le autorità competenti per la rimozione.

Nel pomeriggio di domenica, alle 17.15 circa, la Capitaneria di Porto ha prestato assistenza a un natante da diporto a vela allo Scoglio del Trave ad una distanza di circa 400 metri dalla costa, con a bordo 6 persone di cui 4 bambini, con avaria al motore ausiliario che, a causa dell’assenza di vento, non riusciva a far rientro nel porto turistico di Marina Dorica di Ancona, dove è stato poi rimorchiato da altra unità da diporto.

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