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Fuochi d’artificio e processione,
domenica Ancona celebra il mare

TRADIZIONE - Torna l'appuntamento di fine estate più atteso dagli anconetani che si ripete da 35 anni. Fiato sospeso fino a venerdì per le condizioni meteo, che potrebbero far saltare l'evento. Alle 17.30 il via al corteo delle imbarcazione con il cardinale Menichelli, alle 21 lo spettacolo pirotecnico. Domenica 10 settembre si replica con la Regata del Conero
mercoledì 30 agosto 2017 - Ore 20:18
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Il pubblico alla festa del mare del 2016 nelle foto di Giusy Marinelli

Lo spettacolo pirotecnico dello scorso anno

di Agnese Carnevali

Ancona si prepara a celebrare il suo mare ed il legame ritrovato con esso. Domenica prossima, 3 settembre, torna la Festa del Mare. Tempo permettendo. La perturbazione, prevista proprio per domenica potrebbe, se confermata, far saltare la 35esima edizione dell’iniziativa. Venerdì la guardia costiera, dopo aver consultato il sito dell’areonautica, dirà l’ultima parola sulla fattibilità della festa. Ma intanto il programma è pronto. Un perfetto intreccio di tradizioni folkloristiche, culturali e religiose, nelle quali si innestano elementi di novità. Come il “Buonasera Mare Show”, alle 19 al porto antico, variazione del format teatrale “Buonasera Marche Show”, segnerà il count down all’atteso e consueto spettacolo di fuochi d’artificio in mare, alle 21. Durante la kermesse si discuterà insieme agli ospiti di mare, declinato in tutti i suoi aspetti tra i quali non mancherà quello legato ai migranti. E poi musica, danza e racconti di mare ed alle 20 – altra novità – il concerto dell’Orchestra fiati di Ancona. Canovaccio collaudato quello della mattina e del primo pomeriggio con la messa alla cattadrale di San Ciriaco celebrata dal cardinale Edoardo Menichelli e poi la processione in mare delle barche per il lancio della corona in ricordo dei caduti in mare e per il mare, ma anche come ringraziamento della stagione di pesca passata e buon auspicio della futura (partenza alle 17.30). Alle 18 il ritorno a terra, alla banchina 1 del porto, il saluto delle autorità e la benedizione del cardinale, l’ultima di questa particolare occasione in veste di arcivescovo della città. Momento che si annuncia di profonda commozione.

La presentazione della Festa del Mare, da sx, l’assessore al Porto, Ida Simonella, il presidente dell’Ap, Giampieri, don Dino Cecconi (in piedi), Mancini, presidente Stella Maris, il sindaco Mancinelli, il vice comandante della capitaneria di porto, Piccioli

«Come ogni prima domenica di settembre di ogni anno torniamo a celebrare il mare nei suoi diversi aspetti − afferma Carlo Mancini, presidente di Stella Maris, l’associazione promotrice della manifestazione −. Nonostante le difficoltà di questi periodi nell’organizzare eventi per le disposizioni di sicurezza, non abbiamo esitato un attimo, visto quanto questa festa è sentitata dalla città, ancor di più in questi ultimi anni nei quali Ancona ha riscoperto il suo legame con il mare». Solo il maltempo potrebbe dunque fermare le celebrazioni. «È data una perturbazione con pioggia e mare forte per domenica − comunica il vice comandante della guardia costiera, Luigi Piccioli −, ma attendiamo fino a venerdì mattina, monitorando il sito dell’aeronauica, che è il sito metereologico ufficiale per confermare o meno la festa». Nessuna possibilità di slittamento, in caso di pioggia, le festa salterà. Invita all’ottimismo il sindaco Valeria Mancinelli, che aggiunge: «Tutta la città vive con grande aspettativa questa festa che abbiamo voluto mantenere la stessa nella sua impostazione generale, inroducendo qualche novità» le parole del sindaco Valeria Mancinelli. «Il mare si sta riscoprendo compagno di vita di questa città − commenta Rodolfo Giampieri, presidente dell’Autorità di sistema portuale −. Il mare sta dando stimoli nuovi ad Ancona e l’amministrazione ha capito come il recupero del rapporto tra la città ed il suo mare sia prioritario. La festa del mare è il suggello di questo nuovo impegno».

La festa quest’anno vuole essere anche il saluto di Ancona al suo arcivescovo, il cardinale Edoardo Menichelli, pronto a passare il testimone ad Angelo Spina. «Sono certo che anche il cardinale nella sua omelia avrà modo di salutare l’arcidiocesi − sostiene don Dino Cecconi, cappellano del porto −. L’edizione 2017 della festa sarà ispirata al mare come campo di valori, luogo culturale e spirituale, in grado di favorire la comunicazione tra i diversi popoli. Ad Ancona la fede è arrivata dal mare e tante realtà sono approdate dal mare, tra le quali la Santa Casa di Loreto, questo è un segno che va sottolineato: mare come portatore non di tempesta ma di luce e di grazia. Un mare di speranza − continua don Dino Cecconi − come confine tra violenza e libertà dove affonda la cattiveria, ma anche l’innocenza, e dove tutti devono poter trovare salvezza. Dunque − conclude − spero che la Festa del Mare non sia solo un momento associativo, ma un’opportunità per crescere». Per domenica scatteranno le misure di sicurezza antiterrorismo con il blocco dell’ingresso alle auto in porto dalle 16.30 alle 23, la predisposizione di new jersey sulla banchina 1 ed i presidi delle forze dell’ordine sia a terra sia in mare. Saranno aperti e gratuiti i parcheggi Traiano ed Archi dai quali, dalle 17, partiranno i bus navetta di collegamento con il porto antico. Domenica 10 settembre, ritorna un altro appuntamento tradizionale del rapporto tra gli anconetani e il mare: la Regata del Conero, che quest’anno per la prima volta non si terrà nella stessa giornata della festa del mare.

 

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