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Il bar come copertura e il figlio complice:
arrestato spacciatore di cocaina,
denunciato il 15enne

ANCONA – In manette è finito il 44enne titolare di un locale a Palombina e residente a Montemarciano, denunciati la compagna di 42 anni e il suo figlio minorenne: durante la perquisizione della polizia, il ragazzo ha cercato di liberarsi della droga pura, dal valore di 100mila euro
mercoledì 13 settembre 2017 - Ore 14:59
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Il bar come una copertura per lo spaccio, la compagna e suo figlio come complici. La squadra mobile della questura di Ancona ha smantellato ieri un’attività a “conduzione familiare” di primo piano nel mercato della droga del lungomare. Arrestato per spaccio E.E., italiano di 44 anni titolare di un bar di Palombina, dove secondo gli investigatori sarebbe avvenuta l’attività di vendita della droga, per la detenzione di 160 grammi di cocaina e di alcuni grammi di hashish. La droga in cristalli pura, ancora da tagliare, sarebbe diventata un chilo da smerciare al dettaglio ad un prezzo di circa 80/100 euro a grammo, per un valore finale di circa 100mila euro. Ma insieme all’uomo sono finiti nei guai anche la compagna, B.R. di 42 anni, denunciata per detenzione di alcuni grammi di cocaina e il figlio di lei, 15enne denunciato alla procura dei minori per favoreggiamento reale. Da mesi i poliziotti della squadra mobile diretti dal vice questore aggiunto Carlo Pinto stavano seguendo ogni movimento della coppia, già note alla forze dell’ordine per un lungo elenco di reati. L’uomo infatti aveva precedenti per rapina, furto, detenzione di armi, droga, lesioni. Gli agenti già da ieri mattina erano appostati, pronti per bloccare l’uomo con un presunto carico di cocaina. Solo nel tardo pomeriggio, dopo diverse ore di attesa, i poliziotti hanno intercettato il 44enne nella via che lo conduceva verso casa a Montemarciano e qui è stato bloccato e avvisato della perquisizione domiciliare. L’uomo perciò ha provato a giocare di anticipo, consegnando spontaneamente qualche grammo di hashish nascosto in casa, e promettendo agli agenti di portarli al bar dove teneva nascosta altra droga. Prima di lasciare l’appartamento però, il 44enne ha salutato il ragazzo minorenne con una frase che è sembrata un messaggio in codice agli agenti della polizia. Insospettiti, uno dei poliziotti è rimasto di guardia nell’abitazione e poco dopo ha scoperto il 15enne che stava cercando di liberarsi dei 160 grammi di cocaina dalla finestra. Nella successiva perquisizione al bar, nella borsa della compagna dell’uomo sono stati trovati due involucri con alcuni grammi di cocaina. Gli investigatori sono perciò tornati nell’abitazione della coppia per approfondire le ricerche e infine hanno trovato 10 grammi di mannitolo, sostanza usata per trattare lo stupefacente puro, nascosti all’interno di uno stivale della donna. Visti tutti gli elementi raccolti, E.E. è stato arrestato per spaccio e condotto a Montacuto in attesa della convalida, mentre la compagna e il figlio minorenne sono stati denunciati, lei per la detenzione dello stupefacente a fini di spaccio, il ragazzo per favoreggiamento.

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