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Giovanni Malagò ad Ancona
per il Trofeo Coni: «Sport per
sviluppo e rinascita dopo il sisma»

ANCONA – Prima volta della giunta nazionale riunita nelle Marche. Dal Comitato olimpico nazionale 3,2 milioni per gli impianti sportivi, dando priorità alle zone terremotate. Nel pomeriggio l'inaugurazione spettacolare della competizione nazionale a Senigallia che vede oltre 3mila giovani atleti impegnati fino a domenica
giovedì 21 settembre 2017 - Ore 18:56
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Malagò ad Ancona nella sala del Consiglio comunale, con il presidente Ceriscioli e il sindaco Mancinelli

Lo sviluppo e la ripresa della regione dopo il sisma passano anche dallo sport. Ne è convinto il presidente del Coni Giovanni Malagò e per questo il Comitato olimpico nazionale ha deciso di fare la sua parte, destinando 3,2 milioni di euro del bando alle periferie urbane con priorità alle zone colpite dal terremoto. “Sono stato su quei territori, ho fatto un censimento di 500 impianti sportivi toccati dal sisma – spiega Malagò -. Sono venuti a mancare anche gli sponsor per le società sportive. La nostra attenzione deve essere massima, ma bisogna costruire con una logica: nessun Comune può pensare di costruire una palestra solo per sé, ciascun impianto deve essere inserito in un contesto sociale in grado di sostenerlo”. Così il presidente del Coni Giovanni Malagò, oggi a Palazzo degli Anziani ad Ancona per la riunione della giunta nazionale del comitato, per la prima volta riunita nelle Marche in 102 anni di storia. All’apertura dei lavori sono intervenuti il sindaco di Ancona, Valeria Mancinelli, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, Il Prefetto di Ancona, Antonio D’Acunto, il Questore, Oreste Capocasa, l’assessore allo sport del Comune di Ancona, Andrea Guidotti, il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi, i pluricampioni olimpici marchigiani Giovanna Trillini e Stefano Cerioni oltre alla vicecampionessa olimpica di pallanuoto, Francesca Pomeri, i presidenti marchigiani delle Federazioni, Gherardo Tecchi (Ginnastica) e Enzo Casadidio (Giochi Tradizionali) e il presidente del Coni Marche, Fabio Luna. “La giunta da quando sono presidente, ha preso la meravigliosa abitudine di essere il più possibile presente sul territorio perché lo sport si fa sul territorio. Siamo stati in tante Regioni e volevamo essere qui” ha spiegato Malagò in avvio dei lavori. Nel pomeriggio, la delegazione del Coni si è spostata a Senigallia per la spettacolare inaugurazione alle 18 del Trofeo Coni Kinder + Sport (leggi l’articolo) che fino a domenica vedrà impegnati oltre 3.200 ragazzi e 700 accompagnatori nelle competizioni che si terranno in tutte le Marche. Gli onori di casa sono spettati a Mancinelli, che ha donato al presidente e al Segretario Generale Roberto Fabbricini due volumi sulla storia della città. “Sono molto felice, questa giornata è molto importante e bella per lo sport delle Marche e della città di Ancona, è un grande onore ospitare la giunta nazionale Coni in un’occasione così importante come il Trofeo Coni che impegna il territorio delle Marche. Grazie della scelta che avete fatto, la sentiamo come una responsabilità nel sostenere e promuovere le attività sportive e nel farle crescere all’interno della comunità perché lo sport è una cosa buona e giusta ma è anche uno degli asset di sviluppo per la città. Per quanto ci riguarda così è”. All’interno del bando delle periferie, Ancona ha partecipato chiedendo finanziamenti per riqualificare la pista di atletica dell’Italico Conti alle Palombare. “Ringrazio per la scelta – ha aggiunto Ceriscioli -, tenere questa modalità innovativa della presenza sul territorio è motivo di grandissima soddisfazione. Lo sport può, attraverso un’azione mirata, favorire lo sviluppo della vita che attraverso l’attività fisica migliora determinati risultati. Erano veramente tanti anni che il settore era fermo e questo è un segno di attenzione allo sport in tutte le sue dimensioni: in particolare quella turistica che vogliamo adottare insieme alle Università e quella legata alla salute” ha concluso Ceriscioli riferendosi ai finanziamenti del bando delle periferie. Il governatore ha donato a Malagò e a Fabbricini un libro sui Canti di Leopardi, mentre il presidente ha regalato alle autorità presenti il libro sui 100 anni del Coni.

(foto Giusy Marinelli)

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