facebook rss

Italia Nostra: «La ruota in piazza? Spot elettorale
Manca una prospettiva culturale»

ANCONA – L'associazione ironizza sull'attrazione natalizia e rilancia: «Meglio un giro in mongolfiera sulla città. Da anni proponiamo un programma per un salto di qualità culturale e ambientale di riscatto urbano basato sulla bellezza»
sabato 23 Settembre 2017 - Ore 10:47
Print Friendly, PDF & Email

Ruspe al lavoro in piazza Cavour per verificare presenza di reperti archeologici dove verrà installata la ruota panoramica

Ruota panoramica in piazza Cavour, non si arresta il dibattito e interviene l’associazione Italia Nostra. Dopo le critiche al Comune per l’ipotesi di riportare i tavolini tutto l’anno attorno alla Fontana delle 13 Cannelle (leggi l’articolo), questa volta il bersaglio dell’associazione è il progetto della giostra alta 30 metri nella piazza appena recuperata (leggi l’articolo). L’assessore alla Cultura Paolo Marasca in un lungo post pubblicato sulla sua pagina Facebook difende l’idea e ne spiega la compatibilità con la piazza ottocentesca. L’associazione replica e ironizza chiedendo piuttosto di valorizzare i beni storico monumentali della città e puntare su contenuti culturali. Da Italia Nostra riceviamo:

“Vorremmo spostare l’attenzione dell’acceso e partecipato dibattito di questi giorni sulla ruota panoramica che l’Amministrazione Comunale vuole installare a piazza Cavour nel periodo natalizio, per aprire la discussione sulla visione strategica entro cui queste proposte estemporanee si collocano.

Temiamo infatti che si tratti di una della tante iniziative spot intraprese dai nostri amministratori negli ultimi mesi che forse possono avere un esito proiettato sulle prossime elezioni, piuttosto che azioni inserite in un disegno più ampio che dovrebbero proiettare Ancona verso quel ruolo di capoluogo regionale tanto atteso e mai raggiunto.

Italia Nostra da anni ha presentato un proprio programma strategico che dovrebbe consentire alla città di fare quel salto di qualità culturale, ambientale, urbanistico, sociale ed economico che certamente potrebbe avviare un processo di riscatto urbano basato sulla bellezza, a partire dalla riqualificazione, rivitalizzazione e valorizzazione delle risorse storico-culturali di cui Ancona è fortunatamente ricca.

Perché allora, oltre ai progetti per la Mole, non pensare ad attivare progetti che facciano uscire dall’abbandono e dal degrado, od anche solo dal cono d’ombra in cui è tutt’ora costretto e relegato, il nostro patrimonio storico-culturale? Perché non mettere mano ad interventi programmati di decoro urbano che possono restituire al godimento collettivo e quotidiano la trama di percorsi e luoghi della città storica ?Perché non dare un contenuto anche culturale alle notti bianche?

Questo però presuppone un percorso lungo e impegnativo di coinvolgimento concreto delle tante associazioni e dei tanti cittadini che amano la città in cui vivono ed operano e la cui voce sembra non interessare affatto i nostri governanti; voci che “gridano nel deserto” di una politica autoreferenziale e proiettata solo a rinnovare se stessa e il proprio potere.

E al nostro attento assessore Marasca vogliamo dire che anche noi abbiamo “il desiderio di salire fino in cima” e “volare piano piano” e vorremo suggerirgli di proporre un bel giro in mongolfiera sopra la città; avremmo il vantaggio di non alterare il fragile equilibrio della nostra bella ed elegante piazza Cavour e di godere di panorami sempre diversi e imprevedibili fluttuando nell’aria come gabbiani silenziosi ed attoniti sopra tanta bellezza…”

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X