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Massimo D’Alema a Jesi
per ricordare Antonio Gamsci

COMMEMORAZIONI - L'appuntamento è per il 1 dicembre. Sarà ospite di uno dei convegni organizzati dalla sezione jesina dell’Istituto Gramsci Marche, dedicati all’intellettuale sardo scomparso 80 anni fa
venerdì 6 ottobre 2017 - Ore 15:51
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Ottanta anni fa, il 27 aprile 1937, moriva a Roma Antonio Gramsci all’età di 46 anni, dopo dieci di essi trascorsi nelle ristrettezze del confino, del carcere, delle cliniche. Il tribunale fascista l’aveva condannato a più di venti anni di carcere, ma non è riuscito ad impedire “al suo cervello di pensare” e di produrre cultura: oggi le sue opere sono le più tradotte nel mondo. Le “Lettere dal carcere” e i “Quaderni del carcere” costituiscono ormai classici della letteratura, della filosofia, della pedagogia, della politica. La sezione jesina dell’Istituto Gramsci Marche ha organizzato un ricco cartellone di iniziative commemorative, nel quadro del programma regionale.”Si parte l’11 ottobre al Palazzo dei Convegni, alle ore 17 dove sarà inaugurata la mostra ‘Gramsci, il novecento ed oggi’. – spiega un comunicato stampa ufficiale- Nell’occasione e nella stessa sala Francesco Giasi, direttore della Fondazione Istituto Gramsci di Roma, dopo essersi incontrato, nel corso della mattinata, con gli studenti jesini delle scuole superiori, terrà la conferenza ‘Ripensando a Gramsci’”.

Il prossimo primo dicembre saranno inaugurate a Jesi, contemporaneamente, la mostra dei progetti realizzati dagli studenti jesini su Gramsci e la mostra, curata da Giancarlo Bassotti, delle opere che un gruppo di artisti dedica all’intellettuale sardo. Per l’occasione Massimo D’Alema, al Teatro Moriconi, parlerà su “L’eredità culturale e politica di Antonio Gramsci”. “La sezione jesina dell’Istituto, nell’invitare la cittadinanza a presenziare alle iniziative programmate – chiude la nota- ringrazia i Dirigenti scolastici che hanno autorizzato la partecipazione degli studenti, gli insegnanti che li hanno guidati nella realizzazione dei progetti, gli artisti che contribuiscono con le loro opere all’evento, l’Amministrazione comunale per il patrocinio concesso. Grazie a tutti coloro che hanno collaborato e a chi vorrà partecipare”.

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