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Tris in rimonta al Chiaravalle,
l’Ancona prova la fuga

PRIMA CATEGORIA - I biancorossi, dopo lo svantaggio firmato Costantini, reagiscono subito grazie alla doppietta di capitan Mastronunzio. Nella ripresa Marengo fissa il punteggio. Nonostante gli infortuni e scelte arbitrali discutibili gli uomini di Lelli sono ora a più quattro sulla seconda
domenica 29 Ottobre 2017 - Ore 19:45
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L’esultanza dell’Ancona

 

 

di Giuseppe Giannini

L’Anconitana continua a vincere, segna 3 gol e in un solo colpo batte il Chiaravalle, le decisioni arbitrali e gli infortuni. Ma ci vuole un’atra prestazione da capitano coraggioso di Mastronunzio che segna una doppietta e propizia il gol di Marengo per continuare a volare. Perché gli uomini dell’Ancona sono sempre più contati e gli arbitri sembrano aver timore di concedere un penalty ai biancorossi. Mai è accaduto in campionato, nonostante la mole di azioni d’attacco prodotte dalla squadra di Lelli e il conseguente numero di contatti in area. E anche contro il Chiaravalle sono almeno uno per tempo quelli dubbi. Sul 2-1 un braccio galeotto impatta sulla sfera nei sedici metri ospiti, ma la giacchetta nera sorvola. Nella ripresa c’è ne sarebbe un altro, solare, su Valdes, a risultato acquisito. Episodi che non incidono. Ma che rendono l’idea della forza di una squadra che fino a questo momento non ha avuto sconti da nessuno, anzi.

Ma con cinque vittorie e una sconfitta nelle prime sei giocare è in testa alla classifica con quattro punti di vantaggio sulla seconda (una tacca in più della scorsa settimana). Lo Staffolo infatti perde in casa col San Biagio e viene risucchiato dal gruppone. Mentre le Torri Castelplanio si conferma squadra da trasferta e dopo la storica vittoria al Del Conero espugna il campo della Castelfrettese e si posiziona in seconda piazza a 11 punti. E gli spettri di due settimane fa si sono rimaterializzati quando l’Ancona è andata sotto. Ad aprire le marcature Costantini, ex under della Biagio Nazzaro del presidente Marconi, con un missile da 30 metri che sorprende Angiolani. Risponde subito Apetzeguia che spara sul portiere a tu per tu. Valdes va giù in area e l’Anconitana reclama un rigore. Poi Mastronunzio penetra in verticale nei 16 metri e di interno sinistro disegna la parabola del gol del pari. Neanche cinque minuti e la Vipera si ripete. Riceve in area spalle alla porta, sguscia dalla marcatura e dal basso verso l’alto insacca sotto la traversa. Un destro chirurgico che ribalta il risultato e fa esplodere il Del Conero. Un uno due dal Mastro che da la carica ai suoi e che mette in evidenza l’importanza dell’attaccante per questa squadra. E non solo dal punto di vista tecnico. Al 22′ sfiora addirittura la tripletta, solita palla scodellata in verticale, il capitano addomestica e si incunea in area. Con un colpo sotto prova a scavalcare il portiere in uscita che riesce a deviarla con le dita. Dopo la sfuriata dei locali il ritmo si abbassa e non ci sono grosse emoziono fino al rientro negli spogliatoi.

Nella ripresa ci prova al 2′ Valdes in acrobazia senza fortuna. Al 5′ ennesima tegola per mister Lelli. Apetzeguia chiede il cambio per un problema muscolare. Dentro Pucci che va largo a sinistra con Bartoloni che sale a fare coppia con il capitano. L’infortunio del cubano (tutto da valutare e la speranza che sia solo una contrattura) va a sommarsi a quelli di Mandorino, Gramacci e Cesaroni. Una lista lunga anche per una squadra come l’Ancona che rischia di avere gli uomini contati fino a dicembre, quando interverrà sul mercato come dichiarato anche dal presidente Marconi. Ciò per la necessità di avere giocatori pronto uso, e non pescati tra gli svincolati che non giocando da nessuna parte non possono essere in forma partita. Anche se la situazione, a livello numerico, è assai più critica rispetto alle dichiarazioni della scorsa settimana. L’Ancona spinge ma non sfonda e la gara resta aperta. Almeno nel risultato. Allora Lelli prova a avanzare Valdes e chiede a Bartoloni di sacrificarsi alto a destra. Ma fatta eccezione per un sinistro da fuori dell’argentino (23′) la musica non cambia. Anzi l’Anconitana senza gli strappi di Apetzeguia finisce per essere prevedibile e gli ospiti prendono coraggio. Gli uomini di Onorato collezionano corner e punizioni sulla trequarti creando non poche apprensioni alla difesa dorica. Che rischia grosso al 31′ quando Angiolani va a farfalle consentendo a Rossolini di incornare verso la porta. Ma il muro di maglie biancorosse schierate sul calcio piazzato non si fa superare.

E allora ci vuole un altro lampo di Mastronunzio che al 32′ abbassa la testa e va in percussione in area. Sul contrasto del difensore va giù ma non c’è neanche il tempo di protestare perché Marengo raccoglie e deposita in rete a porta vuota il gol del 3-1 che chiude virtualmente il match. C’è tempo al 43′ per gli applausi a Massei che costringe Cecchini a volare su una bordata da venti metri. Nel finale piove sul bagnato quando Tantuccio senza risparmiarsi entra con troppa foga, subisce un colpo e si procura una distorsione alla caviglia proprio davanti alla panchina di Lelli. Ma l’episodio negativo non può rovinare la festa all’Ancona che marcia con numeri devastanti. 13 gol segnati e 2 soli soliti per un totale di 15 punti che la fanno già essere in fuga con 4 lunghezze sulle inseguitrici. Impossibile non essere soddisfatti. Per lo spettacolo ci sarà tempo. Sembra averlo già capito la Curva Nord che non fa mancare mai il proprio sostegno con un tifo da stadio sudamericano.

 

Il tabellino:

US ANCONITANA (4-4-2): Angiolani 5; Polenta 6, Colombaretti 6,5, Rossi 6,5, Brasili 6,5; Valdes 5 , Tantuccio 5,5 (50′ s.t. Cardoso s.v.), Marengo 7, Bartoloni 7 (28′ s.t. Massei 6); Apetzaguia 6,5 (5′ s.t. Pucci 6), Mastronunzio 8 (44′ s.t. Fabrizi s.v.). A disp. Ruspantini. All.: Lelli 6,5.

CHIARAVALLE (4-4-2): Cecchini 6; Sposito 5,5, Lorenzini L. 5,5, Rossolini 5,5 Ciarimboli 5,5 (22′ s.t. Lorenzini A. 5,5) Giacomelli 5,5, Mencarelli 6 (44′ s.t. Guidi s.v.), Costantini 6,5 (28′ s.t. Barboni 6), Marinangeli 6 (14′ s.t. D’Urzo 6); Tigano 5,5, Rocchetti D. 5,5. A disp. Torbidoni, Bontempo, Rocchetti M..All.: Onorato 6

ARBITRO: Mancini di Ancona 5

RETI: 5′ Costantini 7′ e 12′ Mastronunzio, 32′ s.t. Marengo.

NOTE: spettatori circa 1300. Ammoniti Costantini, D’Urzo, Barboni. Corner 4-3. Recupero: 5′(0’+5′)

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