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Giuseppe, Francesca e Mattia:
tre giovani vite spezzate
sulla strada

DRAMMA – Ancona in lutto per le morte della coppia Giuseppe Babici e Francesca Traferri di 35 anni e del 21enne di Montemarciano Mattia Bressan che hanno perso la vita nello scontro di sabato notte lungo via Flaminia. Un minuto di silenzio durante la partita dell'Anconitana e veglia di preghiera nella parrocchia della ragazza. “Mattia, un grande lavoratore e un ragazzo sempre con il sorriso” è il ricordo commosso dei colleghi di Bressan
domenica 5 novembre 2017 - Ore 17:48
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Da sinistra Giuseppe Babici, Francesca Traferri e Mattia Bressan

Lo scontro mortale della notte

 

Tre giovani vite spezzate nella notte lungo la statale, Ancona piange Giuseppe Babici, Francesca Traferri e Mattia Bressan. La notizia dello schianto mortale, avvenuto nella notte attorno alle 3.40 sulla statale 16 a Falconara, nella zona della raffineria, ha sconvolto amici, colleghi di lavoro e conoscenti dei tre ragazzi. Giuseppe e Francesca condividevano la passione per le serate in discoteca e stavano rientrando a casa, ad Ancona, quando l’Audi A4 condotta da Giuseppe si è scontrata frontalmente con la Bmw del 21enne Mattia Bressan che stava procedendo in direzione nord. Un impatto tremendo e violentissimo, per i soccorritori non c’è stato nulla da fare, i tre ragazzi sono deceduti sul colpo. Sulle cause che possono aver portato al terribile scontro frontale indaga la polizia stradale, mentre la città piange tre ragazzi. Tantissimi i messaggi di cordoglio per i 35enni Giuseppe Babici e Francesca Traferri. Al campo sportivo di Osimo, dove si è giocata San Biagio – Anconitana, il capitano Mastronunzio ha deposto un mazzo di fiori per Giuseppe e Francesca, entrambi tifosi dei biancorossi, e i primi dieci minuti della partita si sono svolti in silenzio, senza cori, in segno di rispetto per la loro scomparsa. La notizia della sua morte ha sconvolto l’intero quartiere del Q2, dove la ragazza viveva con i genitori in via Ruggeri. La parrocchia Sacro Cuore di Gesù di piazza Salvo D’Acquisto, dove il padre di Francesca è sacrestano, terrà lunedì sera alle 21 una veglia di preghiera per la famiglia Traferri e per la giovane.

Francesca Traferri

Conosciutissimo anche “Peppe” Babici, residente a Collemarino e figlio del comandante dei carabinieri in congedo Patrizio Babici. “Un ragazzo dalla solarità contagiosa” lo ricordano gli amici, compagni di tanti sabati sera nei locali della provincia. Condoglianze anche tra i colleghi di lavoro delle Poste, dove Giuseppe era dipendente. Su quella maledetta statale la terza vita interrotta troppo presto è quella del barman 21enne Mattia Bressan di Montemarciano. La scorsa estate, Mattia è stato uno degli animatori del Posa bar del parco di Posatora. “Un ragazzo sempre con il sorriso, un grande lavoratore che si è sempre impegnato al massimo, in poco tempo è entrato nella sintonia dello staff, diventando un grande amico e uno di famiglia” lo ricorda, distrutto dal cordoglio, il gestore del Posa bar Lorenzo Ramazzotti. Il pm Rosario Lionello ora ha disposto il sequestro delle due vetture e i corpi dei tre ragazzi sono all’obitorio di Torrette a disposizione della magistratura. Bisognerà attendere che venga disposta l’eventuale autopsia o l’ispezione cadaverica da parte del pm prima che le salme possano tornare alle famiglie per dare loro l’ultimo saluto.

Lo striscione esposto oggi dai tifosi dell’Anconitana per Giuseppe e Francesca

Week end di sangue a Falconara: tre morti sulla Statale 16

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