facebook rss

Nuovo pulmino a Pieve Torina:
donazione per i piccoli alunni

SISMA - Cerimonia per la consegna da parte dell'azienda Dhl del bus che servirà per le elementari e le medie: sono stati i lavoratori a permettere di raggiunger la cifra necessaria. Sopralluogo anche nella scuola realizzata grazie alla solidarietà di tre ditte di Cornaldo,Jesi, Senigallia e delle Misericordie d'Italia
sabato 11 Novembre 2017 - Ore 11:33
Print Friendly, PDF & Email

Un pulmino nuovo di zecca ed una scuola dal cuore in legno e dall’anima protesa verso il futuro, due simboli della rinascita di Pieve Torina sono stati ammirati oggi dagli alunni della locale scuola elementare e media. Alla presenza del sindaco Alessandro Gentilucci, dei piccoli e delle loro insegnanti, Marco Farneti, Giovanna Biancofiore e Paola Marra di Dhl hanno consegnato un bellissimo pulmino bianco, il nuovo scuolabus che andrà a sostituire quello vecchio e malandato del Comune, destinato alla rottamazione, dopo tanti anni di servizio e migliaia di km percorsi. La donazione è frutto di una scelta di solidarietà dell’azienda, che durante l’anno svolge diverse attività sociali. In questo caso la scelta è caduta su Pieve Torina, gravemente danneggiata dal sisma, con la donazione delle ore di lavoro di tanti dipendenti, che ha permesso di raggiungere la cifra necessaria, pari a diverse decine di migliaia di euro, a poter acquistare un confortevole scuolabus. Sorridenti e felici i bambini sono saliti subito a bordo, provando in anteprima il veicolo, insieme all’autista. Poco prima, accompagnati dal sindaco e dalle insegnanti, hanno potuto vedere la nuova scuola, nata dalla sfida di solidarietà lanciata nel dicembre 2016 dal sindaco Alessandro Gentilucci e da tre aziende dell’anconetano, Box Marche di Corinaldo, Paradisi di Jesi e Dmp concept di Senigallia, rappresentate da Giuliano De Minicis, insieme alle Misericordie D’Italia e Cdo Marche Sud per la raccolta fondi. La struttura ampia 1280 metri quadrati dovrebbe essere terminata in tempo per l’inaugurazione prevista il 16 dicembre, con una grande giornata di festa per tutto il paese. Struttura in legno su progetto di Petrini e Salustri, l’edificio è la prima scuola definitiva del cratere, nato dal progetto “Succisa virescit”, “rasa al suolo rinasce”, le parole incise nello stemma dell’abbazia di Montecassino, rasa al suolo e ricostruita ben quattro volte. Attraverso la raccolta fondi sia online che con eventi sono state mobilitate migliaia tra persone, associazioni ed enti, una “raccolta popolare dal profondo significato”, l’ha definita De Minicis, per la scuola che accoglierà elementari e medie, di cui restano da terminare 80 metri quadrati per la palestra, per cui la raccolta continua (Per donazioni : Associazione Centro di Solidarietà Marche Sud Onlus. causale: Una scuola per Pieve Torina bonifico all’iban: IT36L0335901600100000076164). “La scuola e l’autobus sono il segno della grande sensibilità e vicinanza della popolazione italiana ai terremotati”, ha detto il sindaco Gentilucci, accompagnato dall’assessore Gian Carlo Ciuffetti. Nella Pieve Torina che vanta solo tre abitazioni agibili in tutto il centro storico e dove almeno metà paese sarà demolito, la scuola nuova rappresenta la speranza per il futuro. Domani pomeriggio saranno consegnate 69 nuove Sae, per mercoledì previste altre consegne per un totale di 95 nuove case in legno.

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X