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Chiude Buscarini
l’ultima boutique uomo-donna

ANCONA - Lo storico negozio di abbigliamento di corso Amendola spegne l'insegna. La titolare Noemi Buscarini: «Non è stata una decisione facile, ma il commercio è molto cambiato e la crisi si fa sentire»
martedì 14 novembre 2017 - Ore 20:28
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La titolare della boutique Buscarini, Noemi Buscarini

 

di Agnese Carnevali

Si spegne un’altra insegna storica del commercio di Ancona. Chiude, dopo 51 anni, Buscarini, la boutique di abbigliamento uomo-donna di corso Amendola. Le vetrine che per anni hanno messo in mostra le griffe più note della moda è stata tappezzata dagli annunci della svendita straordinaria per la cessazione dell’attività. Via agli sconti da sabato 18 novembre e per tutto il periodo natalizio. «Non è stata una scelta facile né presa a cuor leggero − afferma Noemi Buscarini, titolare del negozio −. Ma il commercio è molto cambiato, in particolare nel settore dell’abbigliamento e della moda nel quale si soffre da qualche anno, oltre alla crisi che ha colpito tutti, anche l’attacco delle catene e degli outlet. Purtroppo gli affari non vanno più come un tempo e si sente di più la fatica non potendo contare sul ricambio generazionale o su altro personale. Si conclude così la nostra carriera e l’esperienza di questa boutique. Ma in futuro chissà, magari potrei intraprendere nuove strade». Di sicuro per Noemi Buscarini si aprirà la strada di nonna, è infatti in attesa dell’arrivo a breve di un nipotino. Sono stati i genitori di Noemi, Celeste Buscarini e la moglie, ad inaugurare nel ’66 l’attività al civico 31 di corso Amendola. «Dagli anni ’80 sono sempre stata in negozio, ma si può dire che sono cresciuta qui» ricorda Noemi che non nasconde un pizzico di rammarico nel chiudere questo capitolo della sua vita, ma si mostra decisa comunque a lasciare aperta la porta delle future possibilità.

I maglioni ordinati sugli scaffali, come le borse di vari colori, misure e fogge, gli abiti appesi negli armadi, tutto è allestito con cura e racconta la dedizione per il lavoro, dalla scelta dei capi duranti i campionari «diventata sempre più difficile viste le proposte sempre più eccentriche e strane della moda contemporanea» al posizionamento negli scaffali e nelle vetrine di abiti ed accessori. Numerose le persone che nell’arco del pomeriggio hanno bussato alla porta chiusa del negozio attirati però dalle luci accese all’interno. «L’affetto che mi stanno dimostrando i clienti è commovente» riprende la titolare. Qualcuno ha portato dei fiori di buon augurio, qualcun altro chiede informazioni sui capi che sarà possibile acquistare. Il centro commerciale naturale di corso Amendola si prepara a salutare uno dei veterani della via dello shopping ed Ancona resta senza un negozio di abbigliamento sia per uomo sia per donna, una specificità che Buscarini ha voluto mantenere fino all’ultimo, non specializzandosi né in un settore né nell’altro. «Avessi ascoltato solo le ragioni del cuore sarebbe stato impossibile chiudere, ma ahimé occorre guardare anche all’atto pratico delle cose, fare un bilancio e così ho preso la mia decisione. Vedrò cosa mi riserva il futuro, magari potrei trovare altre idee alle quali dedicarmi, ma questa esperienza è conclusa».

 

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