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Sosta selvaggia e poche corsie bus,
ecco la petizione contro il caos viabilità

ANCONA – La Filt Cgil lancia la raccolta firme “contro la viabilità cittadina sempre più caotica”. “Bus spesso costretti ad invadere la corsia opposta. Ci auguriamo una vera politica sul trasporto pubblico, non solo incentivi alla sosta gratuita per Natale” dichiara Luca Polenta
giovedì 23 Novembre 2017 - Ore 18:05
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Traffico in centro e bus costretti a destreggiarsi tra le auto in coda, in una foto d’archvio

 

Caos viabilità Ancona: i delegati della Filt Cgil di Conerobus di Ancona lanciano la raccolta di firme per protestare contro la riduzione delle corsie preferenziali e la sosta selvaggia, contro la viabilità cittadina sempre più caotica con macchine parcheggiate su marciapiedi o in prossimità degli incroci, spesso in transito nella zona della stazione ferroviaria, dove è in vigore il divieto di sosta, oppure sulle aree dei capolinea dei bus. I lavoratori chiedono di poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza e nell’osservanza delle norme. Una situazione sempre più difficile, soprattuto in prossimità delle festività natalizie con il traffico cittadino alle stelle. Tra i lavoratori di Conerobus, ma anche tra quelli delle altre aziende di trasporto pubblico, cresce il malcontento. “E’ necessario che l’amministrazione intervenga al più presto per fare fronte a questo disagio – dichiara Luca Polenta, segretario regionale Filt Cgil Marche -, magari incentivando il rispetto delle regole con più controlli da parte di vigili urbani nonché sensibilizzando anche i cittadini su queste tematiche. Il caos della viabilità è tale che, spesso, per evitare le auto in sosta selvaggia, si è costretti a invadere la corsia opposta mettendo a rischio l’incolumità pubblica, a partire da quella dei passeggeri”. Non è la prima volta che la Filt Cgil di Ancona denuncia questo stato di cose. “Ora è tempo – insiste Polenta – che il Comune faccia qualcosa per porre fine al tutto. L’auspicio è che ci sia una vera politica sul trasporto pubblico e che non ci si limiti, come è accaduto lo scorso anno, a incentivare la sosta gratuita in centro”.

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