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Sul palco delle Muse
arriva la danza delle migrazioni
di Border Tales

TEATRO - Lo spettacolo del coreografo jesino Luca Silvestrini porta in scena un mix di ballo, recitazione e musica incentrati sul tema dei confini e dei popoli in movimento
venerdì 24 novembre 2017 - Ore 11:28
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Un momento dello spettacolo Border  Tales

 

È tempo di danza al Teatro delle Muse. Questa sera in scena il secondo appuntamento della stagione, aperta a fine ottobre da Aterballetto. Sul palco, per una prima nazionale, l’arte di Luca Silvestrini, coreografo affermato che vive e lavora a Londra dove ha fondato, nel 1997, la compagnia Protein con la quale ha fatto incetta di premi. Lontano dalla sua Jesi, dove è nato. Dopo la laurea al Dams di Bologna si forma al Laban Centre di Londra (Trinity Laban), si dedica a grandi eventi partecipativi, come la Big Dance Class del 2006 e la Big World Dance del 2010 ed elabora un nuovo linguaggio corporeo. Oggi è artista associato al prestigioso The Place di Londra. Protein, che è stata premiata come Best Independent Dance Company al National Dance Awards del 2011 – e nella stessa categoria, ha ricevuto una nomination nel 2016 – arriva ad Ancona con lo spettacolo Border Tale, intelligente mix di danza, musica e parole, costruito con una vena ironica e provocatoria attorno al tema della migrazione nell’epoca post Brexit. Da emigrato egli stesso, Silvestrini scardina, con la sua poetica leggera e innovativa, tanti stereotipi che vogliono in contrapposizione i migranti e in non migranti e lo fa con danzatori di straordinaria bravura provenienti da tutto il mondo. Dalla Palestina all’India e poi nel Regno Unito, Silvestrini ha viaggiato molto e ha avuto modo di incontrare rifugiati e migranti, ascoltare le loro storie e tradurle in danza. Il frutto è lo spettacolo che vedremo questa sera alle Muse (sottotitolato in italiano), prodotto nel 2014, ri-allestito per il Greenwich Dances Festival nel 2015 e trasmetto in tutto il mondo dal programma Identity nel 2016. In scena i danzatori: Temitope Ajose Cutting, Salah El, Brogy, Andy Gardiner, Kenny Wing Tao Ho, Stephen, Moynihan, Yuyu Rau e il musicista Anthar Kharana. La musica è di Andy Pink, le luci di Jackie Shemesh e i costumi di Valentina Golfieri.

Ingresso intero €20 e ridotto €15 – riduzioni per i possessori di Marche Teatro Card, Opera Card ed età (under 30 e over 65). Info 071 52525, www.marcheteatro.it

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