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‘Invisibili’, il racconto teatrale
di chi fugge dalla povertà

OSIMO - L'appuntamento con lo spettacolo dei ragazzi del Gus è per sabato sera al convento di San Giuseppe da Copertino. E' organizzato nell’ambito del progetto di Accoglienza del sistema per richiedenti asilo e rifugiati
mercoledì 29 novembre 2017 - Ore 10:11
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Sabato prossimo, 2 dicembre, alle 21 nella sala San Francesco del Convento di S. Giuseppe da Copertino, in piazza Gallo, 10 a Osimo, il Gus, Gruppo Umana Solidarietà propone alla cittadinanza uno spettacolo teatrale gratuito volto alla sensibilizzazione sul tema attualissimo delle migrazioni. “L’evento – fa sapere una nota stampa del Gus- è organizzato nell’ambito del progetto di Accoglienza del sistema per richiedenti asilo e rifugiati (Sprar) ‘Orizzonti’ gestito dal Gus di cui è ente titolare il Comune di Osimo. Di e con Mohamed Ba ‘Invisibili’ è uno spettacolo teatrale che ripercorre il cammino di due cittadini africani che s’incontrano su una spiaggia e cercano a tutti i costi di sopravvivere agli incubi della povertà, sognando una vita migliore dall’altra parte della barriera. Che ne sarebbe della nostra vita se, per misterioso caso, non fossimo nati qui ma nel ‘Terzo Mondo’? Ciò che per noi è scontato (studiare, mangiare, avere casa e cure, lavorare, persino invecchiare!) ‘là’ non lo è. Così, negli occhi di due africani il bisogno raddoppia il sogno. In questo spettacolo, Mohamed Ba è contemporaneamente il custode della tradizione africana e il rinnovatore che canta le contraddizioni storiche che dividono il mondo”. Al termine dello spettacolo verrà stimolato in sala un dibattito che possa essere occasione di scambio rispetto ai temi delle migrazioni troppo spesso affrontati con paura e sfiducia, volendo cogliere invece positivamente la sfida di una società multiculturale.

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