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Goffredo Brandoni ai saluti
dopo dieci anni: «Lascio conti
in ordine e progetti in cantiere»

FALCONARA - Ultima conferenza stampa di fine anno per il sindaco. L'appuntamento diventa l'occasione per tirare le somme dei suoi due mandati. "Ogni sindaco eredita qualcosa, io lascio il taglio di una montagna di debiti e tanti lavori fatti". Il testimone di Brandoni al "delfino" Stefania Signorini, nonostante lo strappo con Insieme Civico. Nel Pd si prepara Marco Luchetti
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Goffredo Brandoni ai saluti dopo dieci anni di governo. Il sindaco e la giunta di Falconara hanno tenuto venerdì la rituale conferenza stampa di fine anno, diventata l’occasione per tirare le somme dei due mandati. Alle prossime elezioni comunali, Brandoni lascerà il suo testimone all’assessore Stefania Signorini. Tutto pronto per la candidatura a sindaco per conto dei civici, in continuità con i dieci anni di amministrazione, nonostante lo strappo con la lista Insieme Civico che si prepara ad una corsa in solitaria. Nello scacchiere delle prossime elezioni i principali competitor saranno il Pd, dove il candidato più quotato è l’ex assessore regionale Marco Luchetti, e il M5S, alle prese con la scelta del proprio sindaco. Cosa lascia dunque Brandoni? Il sindaco si è soffermato sui progetti in cantiere. Tra gli altri, la nuova piazza “Martiri delle Foibe” a Castelferretti (all’interno del progetto “La Corte”), di cui i lavori sono iniziati a fine ottobre. La previsione di conclusione è nella tarda primavera 2018. Sempre a Castelferretti, la riqualificazione dell’Ex Cinema ENAL, un progetto da completare da parte dell’ERAP, compresa la gara di appalto, per cui è previsto a maggio 2018 l’inizio lavori. Sul restyling del parco di via Sardegna, Brandoni ha comunicato che la progettazione è conclusa e che i lavori scatteranno in primavera. L’intervento consentirà il rifacimento della strada che porta alle scuole da via Sardegna e la sistemazione dei camminamenti che arrivano alla piazzetta tonda. Saranno installate 5 nuove panchine e 5 stazioni del percorso fitness. Primo stralcio in fase conclusiva invece per la nuova illuminazione pubblica a led di tutta la città. Sono stati sostituiti gli apparecchi illuminanti su tutti i pali delle strade secondarie periferiche di Palombina, Falconara e Castelferretti, entro gennaio si concluderanno le installazioni sui pali stradali. Il secondo stralcio prevede la sostituzione delle lampade nelle zone centro di Falconara e Castelferretti. Il terzo stralcio, che verrà concluso entro aprile, prevede la sostituzione di tutte le lampade sulle tesate e nei parchi pubblici. Concluso anche il progetto esecutivo e già emesso il bando di gara per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra le vie Ville e Barcaglione e inizio lavori previsti a marzo 2018. Stesso discorso per la rifioritura delle scogliere: già approvato il progetto esecutivo, già eseguita la gara d’appalto e inizio lavori a gennaio prossimo. Sempre a gennaio verrà approvato invece il progetto definitivo e l’esecutivo a febbraio per il sottopasso di via Mameli. Tra maggio e giugno inizieranno i lavori, che consentiranno comunque l’accesso alla spiaggia e si concluderanno a febbraio 2019. In avvio anche i lavori per la riqualificazione di piazza della Libertà a Castelferretti; a gennaio 2018 quelli per ospitare la sede amministrativa della “Croce Gialla” in una porzione dell’attico di via Bixio 90; e a fine febbraio i lavori per il nuovo centro giovanile in Via IV Novembre. Brandoni è tornato poi sui motivi della “maglia nera” per le tasse, ricordando la storia dal 2008. “Perché Falconara è maglia nera? Dobbiamo tornare indietro di dieci anni. Quando chi mi ha preceduto chiudeva un bilancio con un debito totale di quasi 84 milioni di euro. Nel caso specifico noi cittadini di Falconara paghiamo il 25 % in più di Tari rispetto al secondo di questa classifica. Il contratto fu stipolato il 12 settembre 2007 e scadeva il 12 settembre 2017 e fu stipulato per risollevare le casse del Cam che era uno dei maggiori pesi del bilancio dell’epoca. Attendevamo questa data per fare una nuova gara. Poi la decisione dell’ATA di non andare a gara e di affidare la gestione a Multiservizi ma è tutto in stand by. Nel frattempo quindi saremo costretti a prorogate fino a settembre del prossimo anno. Voglio però evidenziare che all’interno del perimetro del Comune di Falconara c’è il Comune che ha abbattuto 26 milioni di debiti in dieci anni e c’è Aerdorica che ne ha invece accumulati 20 milioni di debiti. Debiti che pagheranno tutti i marchigiani” ha concluso Brandoni. Inevitabile anche sul discorso sversamenti a mare. “C’è unità di vedute e intenti col sindaco Mancinelli e stiamo per firmare un protocollo d’intesa. I due comuni dovranno reperire all’AATO i soldi per la progettazione e nel corso del 2018 vorremmo dare l’incarico alla progettazione con soldi Regionali, Europei e Statali. E voglio chiarire sin da subito che se rivinceremo le elezioni, noi non metteremo una lira per gli sversamenti. Sarebbe una quota irrilevante sul progetto e determinante per Falconara perché potrebbe voler dire rinunciare ad asfaltare una strada o mettere in sicurezza una scuola. Non ha senso privare la città di investimenti importanti. Si tratta di un progetto di oltre 40 milioni di euro. Che senso avrebbe destinare cento o duecento mila euro all’anno. Nel frattempo stiamo per firmare un protocollo tra Comuni, Asur, Arpam e Provincia per ridurre i tempi di divieto di balneazione. Se lo studio andrà avanti senza intoppi per l’estate 2019 avremo la riduzione sui divieti, per questa stagione si sta valutando la possibilità di contemplare una riduzione per i fenomeni di lieve entità”. “Ogni Sindaco eredita qualcosa – ha concluso infine il sindaco Brandoni – Io, a parte una montagna di debito, ho tagliato il nastro del ponte sull’Esino, gli altri si troveranno tutto quello di cui vi ho parlato”. Poi è stata la volta dell’ assessore ai servizi sociali Giorgia Fiorentini che ha posto l’accento su alcuni importanti risultati centrati nell’anno in corso. “La prima cosa più importante è il nuovo regolamento delle case popolari che tutela i residenti storici alla stregua di quello sui contributi – ha ricordato l’assessore che ha poi spiegato anche l’importanza dell’approvazione del bando dello Sprar, di cui Falconara sarà protagonista e che garantirà maggiore controllo dei richiedenti asilo e rifugiati che potranno usufruire di un massimo di 498 posti in tutte le Marche. “infine voglio evidenziare l’apertura del centro diurno per i ragazzi in età scolare nei locali dell’Oasi di Palombina vecchia che verrà inaugurato formalmente a gennaio”. Reduce dall’apertura del Caffè letterario, traccia un bilancio positivo la vicesindaco Stefania Signorini. “Una grandissima estate con grande partecipazione ad eventi collaudati e quelli nuovi grazie al denominatore comune delle iniziative realizzate: dare visibilità a Falconara e promuoverla con iniziative attraverso il coinvolgimento di tutte le associazioni del territorio e le scuole. Ciò anche garantendo una grande parte della programmazione dedicata alla cultura in tutte le sue sfaccettature, fino all’inaugurazione del caffè letterario di ieri che consentirà di avere uno spazio culturale nel cuore della città che adesso attende il centro di aggregazione giovanile di via IV Novembre i cui lavori partiranno a inizio 2018”. Da ricordare tra le iniziative a favore del commercio anche il bando per le giovani imprenditrici. Ed è partito dal centro città, per poi concentrarsi sui grandi processi di trasformazione urbana (ex Montedison ed ex Quadrilatero) anche l’assessore all’urbanistica Clemente Rossi. “L’urbanistica sarà inevitabilmente tema della campagna elettorale. Intanto il 28 dicembre sarà discussa e approvata la variante urbanistica del centro storico. Sarà una carta di riferimento su cui scommettiamo la possibilità di rilanciare la città attraverso risanamento, ristrutturazioni, occasioni di commercio e per gli imprenditori, opportunità per inquadrare anche il decoro e una diversa viabilità. Ma la variante per il centro storico è stata anche l’occasione di aprire un dibattito più ampio sul nostro territorio. Le cui negatività bisogna trasformare in occasioni di rilancio come Falconara città delle infrastrutture, del macrosnodo. Avanza anche il progetto sulla ex Montedison, anche nell’ottica della cancellazione dei vincoli che il progetto Quadrilatero aveva imposto su quell’area, che torna disponibile alla programmazione urbanistica comunale. Torna il PRG del 2003, ma con la nostra volontà di superare le Apu e accogliere nuove proposte di sviluppo delle aree”. Ha chiuso l’incontro l’assessore al bilancio Raimondo Mondaini. “Al di là di quanto detto dal sindaco l’indebitamento è diminuito in un anno di oltre 2milioni e 310 mila debito e abbiamo pagato anche altri 300 mila di interessi. Gli imprevisti del 2017 sono stati la spesa dei minori in comunità che si è consolidata su circa 700mila euro. Altri 130 mila oltre le previsioni per manutenzioni fossi e arenile. Abbiamo ad ogni modo accantonato al fondo valutazione crediti un milione 691 mila euro a copertura di eventuali imprevisti. Confermando tutto quello detto dal sindaco faccio inoltre presente che noi abbiamo aggravi sulla Tari, se non altro sulla liquidità, visto che il Comune oltre a non guadagnarci un euro paga tutto e non riscuote tutto, almeno, non nei tempi previsti”. Affermazione che ha introdotto gli ottimi risultati ottenuti sul recupero crediti. “Abbiamo realizzato un recupero di 120 mila su Irap e iva grazie a delle procedure interne di controllo sui calcoli e formalizzato accertamento Tari per circa 900 mila euro, relativamente agli avvisi del 2017. abbiamo inviato avvisi per oltre due milioni e duecentomila euro per mancati pagamenti di ici e Imu e per circa 68mila euro sull’imposta sulla pubblicità. Per quanto riguarda le ingiunzioni ne sono state emesse 3.671 per un importo di 3 milioni 744 mila euro, emessi in gran parte nell’ultimo mese dell’anno registrando incassi di circa 86 mila euro. Sulla rottamazione delle cartelle di Equitalia abbiamo approvato a marzo il regolamento. Ne hanno approfittato oltre 300 contribuenti, per 426 pratiche, e un debito originario di 455mila euro. Abbiamo abbonato sanzioni per 101mila euro ed è stata incassata la prima rata di 113mila euro che entrano nella casse comunali.Resta invece sempre aperta la partita da 5 milioni di euro sull’Ici dovuta dall’Eni per le piattaforme a mare. Mentre abbiamo recuperato 100 mila euro attraverso la verifica delle situazioni debitorie e creditorie ovvero verificando prima di ogni pagamento se il fornitore ci deve qualcosa”. Sul fronte delle società partecipate. “bbiamo realizzato la chiusura definitiva di Cam e Gpc senza oneri per l’amministrazione e deliberato la cessione delle quote di prometeo, dopo due aste desterete nel corso del 2017, nel 2018 potremo andare a trattativa privata”. Infine sintetizzando. “Nel 2017 la spesa di investimento è stata di 2 milioni settecento mila euro di cui 1,3 milioni vengono da finanziamenti esterni (scogliere e sottopasso), l’altro 1,4 milioni viene da risorse interne, applicazione di avanzo amministrazione per 1,2 milioni e 200 mila di oneri di urbanizzazioni”. Mentre il nuovo anno dovrebbe portare nuove risorse. “A gennaio la cessione della palazzina di via Roma all’Erap per 278 mila euro e altri 450 mila euro di finanziamento per impianti sportivi che ci consente di liberare risorse (avanzo di amministrazione) che avevamo destinato al rifacimento del campo Amadio, saranno a disposizione per il 2018”. Più in generale va anche notato che “il pagamento ai fornitori è in media circa a 90 giorni ed entro l’anno pagheremo tutte le fatture liquidate ad ottobre – ha concluso Mondaini -. La legislatura si conclude con una fotografia di una situazione che ha dato e dà la possibilità di aver fatto investimenti e la nuova amministrazione avrà modo di programmarne altri, perché la situazione che lasciamo è quella di risorse a disposizione per spesa di investimento e di possibilità di programmare con una certa serenità il bilancio di previsione, anche per la parte della spesa corrente, e quindi non posso che manifestare una giustificata soddisfazione”.

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