facebook rss

Nuovo ecografo portatile al Salesi,
Cazzato: «Fondamentale per la diagnosi
di malattie respiratorie»

ANCONA - Lo strumento di ultima generazione è stato donato all'ospedale Materno-Infantile dalla Fondazione Salesi con il contributo della Fondazione Bnl.
martedì 16 Gennaio 2018 - Ore 20:22
Print Friendly, PDF & Email

La presentazione del nuovo ecografo portatile donato al Salesi

 

Un ecografo portatile di ultima generazione, è il dono fatto dalla Fondazione Salesi all’omonimo ospedale Materno-Infantile di Ancona, affinché diventi sempre più una struttura a misura di bambino. Da tempo il direttore dell’Unità operativa di Pediatria, Salvatore Cazzato, aveva manifestato l’esigenza della moderna apparecchiatura per effettuare diagnosi accurate e meno invasive sui piccoli malati. Ora lo strumento, del valore di circa 20 mila euro, acquistato grazie al finanziamento della Fondazione Bnl (Gruppo Bnp Paribas), è stato consegnato al dottor Cazzato e alla sua équipe questa mattina. «Con questo nuovo macchinario – ha commentato la direttrice della Fondazione Salesi, Annarita Settimi Duca – la Fondazione compie un ulteriore passo avanti nel progetto di umanizzazione delle cure, che da anni promuoviamo con grande passione. Il nostro impegno è quello di dare risposte sempre più concrete ai piccoli pazienti del Materno-Infantile dorico, anche cogliendo tutte le opportunità che lo sviluppo tecnologico può offrire». Sull’importanza dell’ecografo portatile per lo studio, la diagnosi e la cura delle malattie nei lattanti e nei bambini è intervenuto il direttore Cazzato. «Dobbiamo stare al passo con i tempi – ha affermato – ed evolverci nell’approccio culturale sui pazienti pediatrici, in termini di assistenza e di gestione della malattia. La nuova apparecchiatura ci consentirà di eseguire al letto dei piccoli malati ecografie con minori disagi per i bambini ricoverati. Si tratta di un utile strumento per migliorare la gestione delle esigenze del reparto e costituisce oramai una necessità per la diagnosi, il monitoraggio non invasivo e il trattamento di alcune malattie respiratorie, come alcuni ceppi di polmonite». Il nuovo macchinario aggiunge un tassello per accreditare il Salesi a «centro ospedaliero di riferimento interregionale» ha sottolineato il direttore amministrativo dell’azienda Ospedali Riuniti di Ancona, Antonello Maraldo.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


X