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Ubi taglia le ore per le pulizie,
protesta dei sindacati

CGIL, CISL E UIL lamentano la riduzione prevista dal cambio dell'appalto: «Non è dignitoso per un istituto che si è dichiarato impegnato verso il territorio»
martedì 16 Gennaio 2018 - Ore 15:32
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La filiale Ubi di Macerata

Meno ore di lavoro per le pulizie nelle filiali di Ubi Banca (ex Banca Marche): protestano i sindacati per i cambiamenti che appartengono al nuovo appalto di pulizie e che coinvolgerà a partire dal primo febbraio circa 300 persone su tutto il territorio regionale. «Non riteniamo sostenibile né dignitoso un monte orario settimanale di un’ora e quindici minuti per 3 volte a settimana in un istituto bancario che si è dichiarato “impegnato verso il territorio” – dicono i sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Marche, per chi ha in media 4 ore di lavoro a settimana, e parliamo della maggioranza delle lavoratrici; ci sarà giusto il tempo per entrare ed uscire dalla banca. Riteniamo che l’impegno di un gruppo bancario come l’Ubi sia anche quello di garantire condizioni nel capitolato d’appalto che permettano qualità nel servizio con una frequenza nelle pulizie al pari dell’appalto antecedente». I sindacati nell’incontro con la ditta subentrante Costanter spa, Divisione Puliniva, hanno chiesto «prima della firma di qualsiasi accordo le condizioni proposte per ciascuna lavoratrice nelle filiali dove abbiamo già constatato sono state proposte riduzioni nelle frequenze e nel monte orario settimanale. Per questo motivo, chiediamo a tutti i soggetti coinvolti di mantenere almeno le condizioni di appalto precedente allo scopo di poter ridurre il disagio socio occupazionale dei lavoratori in essere, fortemente compromesso anche dal sisma che ha colpito l’entroterra marchigiano».

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