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“Non vali niente come madre”,
insulti e minacce all’ex moglie:
54enne denunciato

ANCONA - Per l'uomo, per cui la procura ha aperto un fascicolo per stalking e violenza privata, è scattata anche la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima, una 49enne che si è trasferita nel capoluogo dorico dopo la separazione, portando con sè i suoi due figli
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foto d’archivio

 

Per quasi un anno l’avrebbe perseguitata, minacciandola, insultandola e criticandola nel suo ruolo di genitore. Un giorno, avrebbe persino architettato un incidente con la sua ex moglie, costringendola all’ultimo secondo a sterzare per evitare un frontale che avrebbe avuto esiti drammatici. Per l’uomo, un disoccupato 54enne residente a Roma, ieri sono arrivati i primi provvedimenti da parte del tribunale dorico. Non solo è stato denunciato per stalking e violenza privata, ma il gip Carlo Cimini ha anche disposto il divieto di avvicinamento alla vittima, un’operatrice socio sanitaria di 49 anni. La donna, secondo quanto appurato dalle indagini della Squadra Mobile, avrebbe iniziato a subire il pressing dell’ex marito dopo la fine del loro matrimonio. Con la separazione, la 49enne aveva lasciato Roma, dove risiedeva, per trasferirsi ad Ancona dove vivono alcuni suoi parenti. Proprio nella città dorica, l’ex avrebbe reso la vita impossibile alla donna, durante i giorni in cui a lui era concesso di venire a trovare i suoi due figli, entrambi minori. In quei frangenti, l’uomo sarebbe stato protagonista di alcune aggressioni verbali, fatte anche davanti ai docenti e ai compagni di scuola dei loro bambini. “Non vali niente”, “non sai fare la mamma”, “non sai educare i tuoi figli”, le frasi che avrebbero tartassato la donna. In più, gli insulti e le minacce sarebbero state veicolate anche grazie messaggi whatsapp. In un’occasione, ed è per questo che è contestata la violenza privata, l’uomo avrebbe provato a innescare un incidente automobilistico con la sua ex, cercando di provocare un frontale. La donna era stata costretta a cambiare prontamente strada per evitare il terribile schianto. È stata lei stessa, qualche mese fa, a rivolgersi alla polizia, denunciando l’ex marito. Agli uomini diretti dal vice questore aggiunto Carlo Pinto è bastato poco per eseguire gli accertamenti che hanno portato il giudice ad emettere la misura cautelare del divieto di avvicinamento alla vittima.

 

 

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