facebook rss

Droga al Corner Caffè,
il barista patteggia e torna libero
Dissequestrato il locale

ANCONA - Durante l'udienza di convalida in tribunale, il responsabile del bar ha smentito le accuse mosse dalla procura. "Non sono uno spacciatore, compro la droga per i miei amici e poi la fumiamo insieme". Il patteggiamento è di un anno e otto mesi
Print Friendly, PDF & Email

 

Non è durato neanche una giornata il sequestro del Corner Caffè del Piano, al centro dell’operazione antidroga messa in atto ieri sera dagli agenti della Squadra Mobile. Stessa brevità per l’arresto del gestore del locale, un 21enne anconetano accusato di spaccio di sostanza stupefacenti e detenzione di banconote false. Durante la direttissima avvenuta questa mattina in tribunale, il giovane è stato subito rimesso in libertà. Il barista, difeso dall’avvocato Laura Versace, ha patteggiato un anno e 8 mesi, pena sospesa. Un rito alternativo che ha contribuito alla disposizione da parte del giudice del dissequestro del locale. Dunque, il bar potrà tornare in funzione a brevissimo. Eppure, era qui che gli agenti avevano trovato poco meno di un etto di hashish, un bilancino di precisione e un coltello ancora sporco della sostanza stupefacente. “Ma non sono uno spacciatore. Sono io a comprare la droga per i miei amici, poi ricevo le quote che mi spettano e fumiamo insieme” ha detto il 21enne davanti al giudice che ha spiegato passo passo ogni contestazione mossa dal procura. Addosso al ragazzo erano stati trovati anche 1000 euro in contanti. Per la Mobile, sicuro provento dello spaccio. “Erano i soldi dell’incasso di domenica. Non li lascio mai dentro il bar”. Sotto sequestro erano finite quattro banconote false da 20 euro. “Le ho trovate in cassa e portate a casa in attesa di decidere quando portarle alla polizia”. Con il patteggiamento, il barista è tornato subito libero. Otto mesi sono stati inflitti per la detenzione ai fini di spaccio. Un anno per il possesso di soldi falsi.

Banconote false e spaccio di droga: sotto sequestro il Corner Caffè In manette il gestore

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X