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Nuovo mercato di piazza D’Armi,
tutto da rifare: obiettivo 2020

ANCONA – Spesa prevista di 5 milioni di euro da realizzare con investimenti privati. Stracciato il vecchio project financing, già riscritto per due volte, la giunta Mancinelli dà l'avvio alla terza progettazione
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Mercato di piazza D’Armi, si riparte ancora una volta da zero. Dopo i project financing del sindaco Sturani e del sindaco Gramillano, che prevedevano anche volumetrie per residenze private e parcheggi interrati, ora tocca alla giunta Mancinelli dare l’avvio alla terza progettazione nell’arco di 10 anni. Spesa prevista di 5 milioni di euro, inserita nel piano delle opere pubbliche alla voce “project financing”, ovvero da realizzare in costruzione e gestione da parte di privati. La giunta stamane ha approvato il nuovo cronoprogramma per il progetto di riqualificazione di piazza d’Armi. La conclusione della progettazione è prevista entro la fine del 2018 e la conclusione delle procedure di gara di affidamento dell’intervento entro il 30 giugno del 2019 con l’inizio dei lavori previsto per il 30 luglio del 2019. Termine dell’intervento entro il 31 dicembre 2020. Le linee guida del progetto per la nuova piazza d’Armi prevedono: un nuovo mercato coperto di almeno 45 box e 68 stalli per agricoltori, un mercato settimanale all’aperto per almeno 155 stalli, oltre agli spazi di manovra per furgoni e persone. Una struttura di vendita di 1500 metri quadrati dotata della necessaria area di pertinenza per i parcheggi; a questa si aggiungeranno strutture commerciali con superficie massima di 250 metri quadrati e pubblici servizi per almeno 1000 metri quadrati. Nel progetto dovranno essere ipotizzate anche soluzioni di viabilità idonee alla futura composizione urbanistica, oltre alla realizzazione di una piazza quale punto di aggregazione dei residenti nella zona. Il tutto con l’obiettivodi garantire la continuità di esercizio agli operatori commerciali del mercato comunale. L’intervento di riqualificazione riguarderà un’area di circa 4 ettari e il costo complessivo potrebbe aggirarsi intorno ai cinque milioni di euro. Al vincitore del concorso di progettazione che sarà scelto da una apposita commissione, potrà essere anche affidato il progetto esecutivo.

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