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Sorpresa a rubare negli zaini:
bidella condannata

ANCONA - La donna era accusata di tentato furto per essere stata ripresa da un cellulare piazzato dagli studenti del liceo classico di Jesi mentre era intenta a prelevare un portafoglio da uno zaino lasciato incustodito negli spogliatoi della scuola
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Il tribunale

 

Era stata sorpresa dagli studenti a rovistare dentro gli zaini durante l’ora di ginnastica: bidella condannata a un anno di reclusione, pena sospesa. Il verdetto è stato emesso questa mattina dal giudice chiamato a decidere sul procedimento aperto per tentato furto nei confronti di una 65enne, ex collaboratrice scolastica del liceo classico Vittorio Emanuele II di Jesi. Erano stati gli stessi studenti di una classe terza che avevano incastrato la donna, insospettiti da una serie di furti che nella primavera del 2011 erano stati commessi durante l’ora di educazione fisica, quando negli spogliatoi non rimaneva nessuno.  I ragazzi avevano pensato di piazzare la microcamera di uno smartphone nel quadro elettrico della stanza. Terminata la lezione, i minori erano tornati negli spogliatoi per verificare cosa il cellulare avesse ripreso. Ebbene, le immagini avevano immortalato la bidella mentre frugava negli zaini degli alunni. Il furto di un portafoglio, secondo quanto raccontato dagli studenti chiamati a testimoniare, non si era consumato solamente per l’arrivo dei ragazzi nella stanza. Il filmato era stato poi fatto visionare al prof di ginnastica che era andato dal preside, sentito in udienza. Quanto ripreso era poi stato segnalato al Commissariato di Jesi che aveva provveduto a portare avanti le indagini, terminate con la denuncia della bidella, poi finita a giudizio davanti al giudice monocratico.

Ripresa dagli studenti mentre tenta di rubare dallo zaino: bidella a processo

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