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Ricettazione e porto illegale
d’armi, denunciato minore
sfollato dopo il sisma

IL GIOVANE STUDENTE, residente in un comune dell'entroterra e domiciliato a Castelfidardo dopo il terremoto, era in possesso di un telefono rubato ad un alunno della sua stessa scuola. I militari hanno trovato e sequestrato, nel corso di un controllo domiciliare, anche un coltello a serramanico lungo 15 centimetri
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Ricettazione e porto illegale d’armi. Dovrà rispondere di questi reati uno studente minorenne residente nell’entroterra maceratese, sfollato a Castelfidardo dopo il terremoto, denunciato dai carabinieri. Ieri mattina i militari, dopo aver raccolto precisi indizi di colpevolezza in merito al furto di uno smartphone avvenuto il 13 febbraio ai danni di un alunno della stessa scuola frequentata dal ragazzo, si sono recati a casa del giovane che ha consegnato spontaneamente il telefono rubato. Durante il controllo i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato anche un coltello a serramanico lungo circa 15 centimetri. Il ragazzo è stato denunciato per ricettazione e porto illegale di armi e oggetti atti ad offendere.

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