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Elezioni 2018: come si vota
con tutte le novità del Rosatellum
Spoglio dalle 23 di domenica

VIGILIA DEL VOTO - Urne aperte domani dalle 7 alle 23. Nella provincia di Ancona sono quasi 364mila gli aventi diritto per votare alla Camera e 337mila per il Senato su 467 sezioni. Il territorio diviso tra quattro collegi per l'elezione dei deputati e tre per quella dei senatori. L'introduzione del tagliando antifrode sulla scheda elettorale
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Foto d’archivio

 

Si apre la vigilia del voto. Domani (domenica 4 marzo), dalle 7 alle 23, urne aperte per il rinnovo della Camera dei deputati e per il Senato della Repubblica. È la prima volta del Rosatellum, la nuova legge elettorale che prevede un sistema misto maggioritario e proporzionale per l’elezione dei candidati. Nella provincia di Ancona gli aventi diritto per le elezioni della Camera, ovvero i residenti che abbiano compiuto 18 anni, sono 363.933, 174.909 uomini e 189.024 donne su un totale di 467 sezioni, mentre per il Senato gli aventi diritto, ovvero i residenti che abbiano compiuto 25 anni, sono 337.214, di cui 161.117 uomini e 176.097 donne, sempre per lo stesso numero di sezioni 467. In corsa 21 liste (leggi tutti i candidati)

LE MODALITÀ DI VOTO. Per votare occorrerà presentarsi al proprio seggio, muniti di un valido documento di identità e del certificato elettorale. Gli uffici di tutti i Comuni della provincia saranno aperti nelle giornate di oggi e domani per rilasciare i duplicati del certificato elettorale in caso di smarrimento da parte dell’elettore. Oggi pomeriggio via all’insediamento delle commissioni elettorali nei seggi, che saranno poi aperti dalle 7 di domani fino alle 23. Terminate le operazioni di voto, si procederà immediatamente allo scrutinio che si svolgerà durante la notte tra domenica e lunedì 5 marzo. Potrete seguire lo spoglio ed i risultati in diretta online su Cronache Ancona, Cronache Maceratesi, Cronache Fermane e Cronache Picene.

IL TAGLIANDO ANTIFRODE. Novità di quest’anno, il tagliando antifrode. Ne è dotata ogni scheda elettorale, dotato di un codice progressivo alfanumerico, che sarà annotato al momento dell’identificazione dell’elettore. Espresso il voto l’elettore consegna la scheda al presidente del seggio e non dovrà inserirla autonomamente nell’urna. È il presidente che stacca il tagliando antifrode e, solo dopo aver verificato la corrispondenza del numero del codice con quello annotato al momento della consegna della scheda, la inserisce nell’urna.

IL SISTEMA ELETTORALE. Il sistema misto, maggioritario e proporzionale, vede dunque le Marche divise in sei collegi uninominali (sistema maggioritario) per l’elezione della Camera e due plurinominali (sistema proporzionale). E per il Senato 3 uninominali ed un solo collegio plurinominale. In tutto i deputati da eleggere in regione sono 16: sei nei collegi uninominali, una sorta di testata a testa tra tutti i candidati delle liste/coalizioni dove vince chi prende anche solo un voto in più; gli altri 10 saranno invece eletti con il sistema proporzionale. Stessa cosa per Palazzo Madama dove i senatori da eleggere sono 8 per le Marche, 3 con l’uninominale, 5 con il plurinominale. Ciascuna scheda, dunque, (rosa per la Camera e gialla per il Senato) – in un rettangolo – ha il nome e il cognome del candidato nel collegio uninominale. Nel rettangolo o nei rettangoli sottostanti, sono riportati il simbolo della lista o delle liste, collegate al candidato uninominale, con a fianco i nomi e i cognomi dei candidati (da un minimo di 2 a un massimo di 4) nel collegio plurinominale, secondo il rispettivo ordine di presentazione. Non ci sono dunque preferenze da esprimere. Per votare basterà fare una croce sul nome del candidato uninominale alla Camera e al Senato (il voto andrà dunque al candidato più alla lista o alla coalizione a lui collegata che formerà la percentuale per il conteggio dei seggi assegnati con il plurinominale) oppure si può fare una croce sul simbolo del partito (il voto andrà quindi al listino plurinominale collegato al partito ed anche al candidato collegato al partito per l’uninominale).

Ben oltre la metà dei candidati, il 68% sarà eletto, dunque, con il sistema proporzionale, il 32% con quello maggioritario.

LA SUDDIVISIONE DEI COLLEGI PER LA PROVINCIA DI ANCONA ED I FAC SIMILI DELLE SCHEDE. La suddivisione territoriale dei collegi vede la provincia di Ancona frazionata tra tutti e tre i collegi uninominali del Senato, a cui è poi collegato l’unico collegio plurinominale per Palazzo Madama, e divisa su quattro collegi uninominali per la Camera, a ciascuno dei quali è collegato uno dei due plurinominali.

Del collegio del Senato Marche 1 relativo a Pesaro fanno parte anche i Comuni anconetani di Arcevia, Barbara, Castelleone di Suasa, Cerreto d’Esi, Corinaldo, Fabriano, Genga, Montecarotto, Ostra, Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Sassoferrato, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli, con i candidati di questo fac simile.

Senato Marche 1

Senato Marche 2 (Ancona-Macerata), per l’Anconetano fanno parte i seguenti Comuni: Agugliano, Ancona, Belvedere Ostrense, Camerano, Camerata Picena, Castelbellino, Castelfidardo, Castelplanio, Chiaravalle, Cupramontana, Falconara, Filottrano, Jesi, Maiolati Spontini, Mergo, Monsano, Monteroberto, Monte San Vito, Montemarciano, Morro d’Alba, Numana, Offagna, Osimo, Polverigi, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Serra San Quirico, Sirolo, Staffolo, che voteranno con questa scheda.

Senato Marche 2

Per Senato Marche 3 relativo al territorio di Ascoli, fa parte il Comune anconetano di Loreto con questa scheda.

Senato Marche 3

Per la Camera dei deputati, nessun Comune anconetano si trova nel collegio Marche 1 relativo ad Ascoli.

Del collegio Marche 2 (Civitanova-Fermo) fa parte il comune di Loreto che voterà con questa scheda.

Camera Marche 2

Del collegio Marche 3 (Macerata) fanno parte anche i Comuni di Castelfidardo, Filottrano, Osimo. Questo il fac simile di scheda.

Camera Marche 3

Nel collegio Marche 4 la maggior parte dei Comuni dell’Anconetano: Agugliano, Ancona, Arcevia, Belvedere Ostrense, Camerano, Camerata Picena, Castelbellino, Castelplanio, Cerreto d’Esi, Cupramontana, Fabriano, Genga, Jesi, Maiolati Spontini, Mergo Monsano, Monte Roberto, Morro D’Alba, Numana, Offagna, Polverigi, Rosora, San Marcello, San Paolo di Jesi, Santa Maria Nuova, Sassoferrato, Serra San Quirico, Sirolo, Staffolo. Qui il fac simile della scheda.

Camera Marche 4

Ancora, del collegio Marche 5, quello relativo al territorio di Fano, fanno parte i Comuni di Barbara, Castelleone di Suasa, Chiaravalle, Corinaldo, Falconara, Monte San Vito, Montecarotto, Montemarciano, Ostra, Ostra Vetere, Poggio San Marcello, Senigallia, Serra de’ Conti, Trecastelli che voteranno con questa scheda.

Camera Marche 5

Nessun Comune della provincia di Ancona fa parte invece del collegio Marche 6 relativo al territorio di Pesaro.

Elezioni politiche: tutti i candidati

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