Al via il nuovo servizio
di raccolta differenziata
degli oli vegetali

L’assessore Fiorillo con il furgoncino Oliver
Rifiuti, al via il nuovo sistema di raccolta differenziata degli oli vegetali esausti con il posizionamento sul territorio comunale di dieci contenitori Olivia. I cittadini potranno conferire h24 nei contenitori stradali, oltre agli oli delle fritture, anche gli oli residui dalla conservazione degli alimenti, quindi dalle scatolette di tonno, di carciofi e dai sottoli in genere. Un progetto importante se si pensa che lo scorretto smaltimento dell’olio da cucina è responsabile di ingenti danni ambientali. Lo smaltimento dell’olio esausto attraverso la rete fognaria ha effetti negativi anche economici per il Comune e, indirettamente, per i cittadini: ogni chilogrammo di olio che arriva al depuratore comporta un costo di manutenzione pari a 50 centesimi. A livello domestico invece questo rifiuto, se versato nei lavandini, ne intasa le tubature provocando disagi e obbligando all’uso di acidi corrosivi e molto inquinanti. Solo se conferito nelle postazioni stradali Olivia può essere avviato al recupero e trasformato, in linea con i principi della economia circular economy, in inchiostri, distaccanti per edilizia, nuova energia e biodiesel.

Il furgone per sensibilizzare il progetto
Non va trascurato che il biodiesel, tra i biocarburanti, presenta emissioni di CO2 molto basse: gli oli vegetali esausti, previa lavorazione, diventano quindi una valida alternativa al diesel prodotto dal petrolio, fonte esauribile e comunque sempre inquinante. “La raccolta differenziata del Comune di Ancona- commenta Fabio Fiorillo, assessore al Ciclo Integrato Rifiuti e AnconAmbiente – si arricchisce di un altro tassello la cui importanza in termini di tutela dell’ambiente è superiore a quanto prevediamo di aumentare la percentuale di raccolta differenziata. Si tratta infatti di avviare al recupero un materiale ad alto impatto inquinante. Faccio appello agli anconetani perché facciano uso di questi contenitori e in questo modo diano nuova vita all’olio usato”. “Sono particolarmente soddisfatto di questo progetto – dichiara Antonio Gitto, presidente di AnconAmbiente – legato alla raccolta degli oli vegetali esausti che rappresenta un grande passo avanti nella raccolta differenziata. Fino ad oggi avevamo due contenitori posizionati nei CentrAmbiente di Via del Commercio e di Posatora, adesso ne aggiungiamo altri 10. Dai prossimi giorni sarà, quindi, possibile conferire gli oli in maniera corretta e civile evitando la cattiva abitudine di far defluire questi materiali attraverso le condotte domestiche che, come è noto, finisco nella rete fognaria creando danni ambientali a tutta la collettività molto gravi”.
“Adriatica Oli, con il servizio di raccolta differenziata degli oli vegetali – spiega Giorgio Tanoni, Amministratore Unico Adriatica Oli- segue in maniera fedele i principi della circular economy. L’avvio di questo sistema di raccolta è il risultato di una fattiva collaborazione tra Comune, AnconAmbiente, Adriatica Oli e il Consorzio Nazionale Conoe. Negli anni a venire, punteremo ad alimentare i mezzi pubblici anconetani con biodiesel prodotto dagli oli raccolti in città con l’abbattimento di parte delle emissioni di gas a effetto serra presenti in atmosfera. Resta sempre il cittadino quindi l’attore principale al quale viene demandato un piccolo sforzo, in cambio di un territorio più sostenibile”. La campagna per sponsorizzare i contenitori si avvarrà di Oliver, il furgoncino itinerante e colorato con funzione di info-point, dove verranno distribuiti anche flaconcini di Ri-detersivo, detergente per il bucato ricavato dagli oli esausti.
I contenitori a disposizione dei cittadini sono situati in:
- Via Podgora, n. 21F
- Via Trieste, n.2
- Piazzale Loreto, n. 17
- Piazza D’Armi, n. 17
- Via Montagnola, n. 66
- Piazzale Loreto, centro piazzale
- Via Tronto, n. 4C
- Via Tamburini, n. 5
- Via Sparapani, n. 263
- Via Brecce Bianche, n. 72
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