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Boccolino Guzzoni,
dannato o santo?
Lo rivela un convegno

OSIMO - Il capitano di ventura che ha fatto la storia di Osimo ebbe una vita avventurosa ma controcorrente e mori impiccato. Oggi pomeriggio il convegno dell'avvocato Gianluca Mengoni metterà in risalto luci e ombre dell'uomo e del condottiero a cui è intitolata la piazza principale della città
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Buccolino Guzzoni ritratto nel dipinto custodito nella chiesa di San Francesco di Osimo

L’avvocato Gianluca Mengoni (a destra) con il sindaco Simone Pugnaloni nella Galleria del Figurino Storico di Osimo

Unitre e Civica Galleria del Figurino Storico organizzano una interessante conferenza su uno dei più importanti protagonisti della storia di Osimo del XV° secolo, Boccolino Guzzoni, a cui la città ha intitolato la sua piazza principale. Relatore  dell’evento culturale a partecipazione gratuita sarà l’avvocato Gianluca Mengoni. L’appuntamento è per  oggi 4 maggio, alle ore 18 nella sala Unitre  di Piazza S. Agostino di Osimo. Un convegno che si preannuncia molto interessante e ricco di spunti, nozioni e curiosità. Boccolino Guzzoni è infatti il personaggio osimano più famoso ed emerge con prepotenza nella storia della nostra città del XV secolo, tanto ammirato quanto odiato.

“Ha avuto una vita avventurosa – racconta l’avvocato Mengoni – ed è venuto a contatto con i più grandi personaggi dell’epoca come Lorenzo il Magnifico, Ludovico il Moro, i papi Sisto IV e Innocenzo VIII, il re di Napoli Alfonso d’Aragona, il capitano di ventura Giangiacomo Trivulzio, il re di Borgogna ed il sultano dei turchi Bajaret II. Aveva un grande sogno, fare di Osimo la propria Signoria indipendente dallo Stato Pontificio, non c’è riuscito ed è morto impiccato a Milano nel 1494, forse su mandato della Chiesa. Un personaggio che ha avuto una vita da dannato, ma che compare in un dipinto realizzato nel 1502 da Antonio Solario e che ancora oggi si trova nella chiesa di San Francesco in Osimo, raffigurato accanto alla Vergine e ad una schiera di Santi”. Com’è possibile che un personaggio tanto odiato dalla chiesa sia stato raffigurato in questo dipinto? “Lo scopriremo durante la conferenza” promette Gianluca Mengoni.

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