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Litorale al setaccio: multato bagnino,
denunciato ladro di zaini,
sequestrata merce abusiva

RIVIERA DEL CONERO - Da mercoledì a sabato gli agenti del Commissariato di Osimo in collaborazione con i colleghi della Questura di Ancona e la Polizia locale di Numana hanno svolto controlli speciali sulle spiagge per garantire tranquillità a turisti e bagnanti. I risultati non si sono fatti attendere
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I poliziotti di Osimo durante i controlli sul litorale di Numana

Servizi di controllo sul litorale della Riviera del Conero: spiagge passate al setaccio dal personale del reparto Prevenzione Crimine della squadra nautica della Polizia di Stato e dai reparti cinofili sotto il coordinamento degli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza di Osimo. Negli ultimi giorni la Questura di Ancona ha posto in essere ulteriori servizi straordinari di prevenzione dei reati in genere con particolare attenzione al fenomeno dei furti nonché di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale sul litorale sud della provincia in corrispondenza dei Comuni di Numana e Sirolo, elevando sanzioni ed sequestrando merce. Da mercoledì a sabato scorsi sono stati impiegati 15 equipaggi che si sono dati il cambio controllando complessivamente 248 persone e 165 veicoli. In particolare a Marcelli di Numana è stato denunciato per furto un minorenne resosi responsabile di aver rubato, in un attimo di distrazione, uno zainetto contenente un telefono cellulare la somma di 70 euro ad un coetaneo che faceva il bagno. Alla richiesta di aiuto da parte del derubato, i poliziotti osimani sono subito intervenuti identificando e denunciato un poco lontano dalla spiaggia il responsabile che stava tentando di allontanarsi. Il bottino è stato subito restituito alla vittima.

I controlli in spiaggia della polizia

IL BAGNINO MULTATO – Sempre nel tratto di spiaggia di Marcelli gli agenti hanno elevato una contestazione amministrativa ad un assistente bagnante il quale senza un giustificato motivo, era risultato assente dalla postazione di guardia a lui assegnata per la vigilanza ai bagnanti nei pressi dello stabilimento balneare Krystal 37. Nella circostanza dopo essersi accorto che la postazione di guardia era stata lasciata sguarnita ed aver atteso invano diversi minuti che l’assistente tornasse al suo posto, gli agenti del Commissariato di Osimo lo hanno rintracciato molto distante da dove avrebbe dovuto essere a tutela dei bagnanti, intento a conversare del più e del meno con gli amici. Lo hanno così sanzionato secondo le disposizioni di ‘apposita norma del Codice della Navigazione che punisce tali comportamenti irresponsabili.

Il sequestro dei poliziotti e degli agenti della Pm di Numana della merce abbandonata dai venditori abusivi sulla spiaggia

VENDITORI ABUSIVI IN SPIAGGIA – Nel corso dei servizi anti-abusivismo svolti in collaborazione con la polizia municipale di Numana sono stati controllati oltre 20 cittadini stranieri risultati in regola con il permesso di soggiorno, alcuni hanno desistito alla vista degli agenti dal portarti sulla spiaggia, altri stranieri invece probabilmente nel timore di essere sanzionati hanno preferito abbandonare la propria mercanzia e dileguarsi tra i bagnanti. La merce oltre i 100 capi tra capi di vestiario ed articoli da mare è stata così rinvenuta e sequestrata a carico di ignoti.

I controlli congiunti di Polizia e Polizia locale sulla litoranea di Numana

MOROSO SOSTITUISCE LA TARGA DELL’AUTO PENSANDO DI BEFFARE EQUITALIA– Tra le varie contestazione al Codice della Strada effettuate nel corso dei servizi spicca il caso di un cittadino tunisino che pensando forse di sfuggire ai controlli poiché il proprio veicolo era gravato di diversi provvedimenti di fermo emessi da Equitalia per morosità nel pagamento delle tasse, aveva pensato bene di recarsi con il proprio veicolo in Tunisia e immatricolarlo con nuove targhe tunisine così da passare inosservato. Tuttavia lo scrupolo e l’esperienza dei poliziotti ha permesso di svelare l’inganno attraverso il controllo del numero di telaio dell’automobile. Lo straniero non aveva mai avviato in Italia e le pratiche per la cancellazione del veicolo dal Pubblico Registro Automobilistico perché sapeva che avrebbe dovuto pagare i debiti oltre 5000 euro al fisco italiano, pensando di risolvere il problema con la semplice sostituzione della targa italiana con quella tunisina. Oltretutto viaggiava sul veicolo senza la copertura assicurativa per cui il mezzo è stato debitamente sequestrato del soggetto multato per diverse migliaia di euro. I controlli di legalità e sicurezza della polizia sul litorale continueranno anche nelle prossime settimane

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