facebook rss

Interrogatorio bis per Oseghale:
martedì torna davanti ai Pm

OMICIDIO DI PAMELA - L'uomo era stato sentito la scorsa settimana ma verrà riascoltato dagli inquirenti il 31 luglio
Print Friendly, PDF & Email

Innocent Oseghale

 

Interrogatorio bis per Innocent Oseghale. Dopo che il nigeriano accusato di aver ucciso Pamela Mastropietro è stato sentito lo scorso venerdì dal procuratore Giovanni Giorgio e dagli uomini della Pg di Macerata, gli inquirenti hanno chiesto di sentirlo nuovamente. Immediatamente dopo l’interrogatorio gli atti erano stati secretati dalla procura per 30 giorni. E’ dunque coperto da segreto quello che il 29enne ha riferito agli investigatori. Ora però un nuovo interrogatorio è stato chiesto ed è fissato per martedì della prossima settimana nel carcere di Ascoli dove si trova Oseghale. La scelta di sentire nuovamente il nigeriano potrebbe essere legata alla decisione di approfondire qualcosa che l’indagato ha detto nel corso del precedente interrogatorio (che era durato circa 2 ore e mezza). Nell’ultima versione nota Oseghale aveva negato di aver ucciso la ragazza sostenendo che Pamela si era sentita male e lui l’aveva fatta coricare sul letto per poi uscire di casa lasciandola con il nigeriano Desmond Lucky.

L’avvocato Simone Matraxia

Al suo ritorno a casa la ragazza era già stata uccisa e il corpo messo nei trolley. Lucky invece se n’era andato. Lucky era stato indagato per omicidio ma su di lui non sono emersi elementi ed è uscito dall’indagine. Stesso discorso per un terzo indagato: Lucky Awelima, pure lui nigeriano. Entrambi però restano in carcere e sono indagati per spaccio di droga. L’omicidio di Pamela Mastropietro risale al 30 gennaio scorso quando la ragazza dopo aver incontrato Oseghale ai Giardini Diaz di Macerata l’aveva seguito fino a salire nella casa dove il 29enne viveva, in via Spalato 124. In quell’attico all’ultimo piano la ragazza era stata uccisa dal nigeriano, secondo le indagini svolte dalla procura di Macerata. Per gli inquirenti l’omicidio è legato ad una violenza sessuale che la ragazza sarebbe stata costretta a subire da Oseghale. Il nigeriano è difeso dagli avvocato Simone Matraxia e Umberto Gramenzi.

(Gian. Gin.)

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page



X